GIUGLIANO IN CAMPANIA – Un incubo di violenza consumato tra le mura domestiche, interrotto solo dal tempestivo arrivo della Polizia di Stato. Si è concluso con l’arresto di un uomo di 41 anni, di origini rumene, il dramma vissuto da una donna a Giugliano in Campania. Le pesanti accuse a suo carico sono di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, reati che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbero stati perpetrati ripetutamente ai danni della sua compagna.
Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, martedì 13 gennaio 2026, quando una chiamata concitata è giunta alla Sala Operativa del Commissariato di Polizia di Giugliano-Villaricca. Dall’altro capo del telefono, una richiesta d’aiuto che segnalava una donna in grave difficoltà presso un’abitazione nella vasta periferia giuglianese. La nota, classificata come urgente, ha fatto immediatamente scattare il protocollo di intervento per i casi di violenza di genere.
Una pattuglia si è precipitata sul luogo indicato. Una volta varcata la soglia dell’appartamento, gli agenti si sono trovati di fronte una scena che ha immediatamente confermato la gravità della situazione. Hanno trovato la vittima, visibilmente scossa e in stato di profonda prostrazione, e hanno notato la figura di un uomo che, alla vista delle divise, ha cercato disperatamente di sottrarsi al controllo. Con un movimento fulmineo, l’individuo ha tentato di nascondersi in una delle stanze, sperando forse di sfuggire alle proprie responsabilità. Un tentativo vano.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato senza difficoltà. Identificato per un 41enne di nazionalità rumena, l’uomo è risultato avere già precedenti di polizia a suo carico, un dettaglio che ha ulteriormente allertato gli operatori. È stato quindi condotto presso gli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito, mentre altri agenti si sono presi cura della donna, cercando di tranquillizzarla e di metterla in sicurezza.
È qui che, attraverso la raccolta della testimonianza della vittima e le prime, serrate indagini, è emerso il quadro completo dell’orrore. Quella subita nel pomeriggio di ieri non era stata un’aggressione isolata, ma l’ultimo, drammatico episodio di una lunga e terrificante escalation di abusi. Gli investigatori hanno accertato che l’uomo, come purtroppo già avvenuto in precedenti occasioni, aveva brutalmente aggredito fisicamente la compagna e, non contento, aveva abusato sessualmente di lei. Un comportamento criminale reiterato che aveva trasformato la loro relazione e la loro casa in una prigione di paura e sofferenza.
Di fronte a un quadro probatorio così grave e circostanziato, e considerata la flagranza del reato interrotta dal loro arrivo, per il 41enne sono scattate le manette. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato tratto in arresto dal personale operante con le accuse di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. Ora si trova a disposizione della magistratura, che dovrà valutare la sua posizione e decidere sulle misure cautelari da adottare, mentre per la vittima si apre un difficile percorso per lasciarsi alle spalle l’incubo vissuto.




















