
NAPOLI – Clan scatenati nella notte di Capodanno. Ordigni mascherati da petardi davanti alle saracinesche per chi non paga il ‘pizzo’ di Natale. Secondo le prime informazioni acquisite dalle forze dell’ordine, le zone più colpite sono il centro storico, il quartiere Poggioreale, il Vasto, Ponticelli e Secondigliano. Ma con ogni probabilità solo questa mattina gli investigatori potranno tracciare un bilancio complessivo. Grossi petardi hanno danneggiato (oltre alle auto in sosta) anche le vetrine e le saracinesche delle attività commerciali. Accade ogni anno.
Gli accertamenti degli inquirenti sono tuttora in corso. La Procura parte dalla mappa del territorio. Il centro ricade nella ‘giurisdizione’ dei Mazzarella. Il quartiere Poggioreale è in comproprietà con i Contini del Vasto. Nell’area nord della città di sono i potenti Amato-Pagano e Vanella Grassi, mentre a Ponticelli c’è il cartello dominante dei De Micco-De Martino.
Polizia e carabinieri nelle prossime ore visioneranno le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, per raccogliere elementi utili alle indagini. In alcuni casi grossi petardi sono stati piazzati davanti agli ingressi dei negozi, o alle vetrine, danneggiandole. Con ogni probabilità saranno ascoltati i titolari dagli investigatori, per verificare se abbiano ricevuto richieste particolari, o minacce nell’ultimo periodo. Nata- le, come Pasqua e Ferragosto, è un periodo particolare per i clan, che avvicinano i titolari delle attività commerciali nelle proprie zone di riferimento, per chiedere una delle tre quote annuali. In questi periodi aumentano le estorsioni agli esercenti.





















