Il manuale per ingannare la legge: l’autore denunciato al primo capitolo per una targa fai-da-te

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – Un manuale per beffare le forze dell’ordine, un vademecum del raggiro per circolare indisturbati e farla franca ai controlli. Un’idea tanto ambiziosa quanto maldestra, naufragata ancor prima di vedere la luce, al suo primissimo capitolo. Protagonista della vicenda, un 53enne napoletano con aspirazioni da “professore” della truffa, il cui genio criminale si è infranto contro la più banale delle disattenzioni aritmetiche.

L’uomo, fermato ieri sera in sella alla sua moto durante un servizio di controllo straordinario dei Carabinieri della compagnia Centro, aveva messo in pratica la prima, fondamentale regola del suo manuale inedito. Il capitolo uno, stando a una ricostruzione tanto surreale quanto veritiera, avrebbe recitato più o meno così: “Creare una targa di fantasia con Word, stamparla su carta, plastificarla con cura e incollarla con nastro adesivo resistente sul retro della propria moto”. Un piano semplice, quasi infantile, che nelle intenzioni dell’autore avrebbe dovuto garantire l’anonimato e l’impunità.

Peccato che, nel processo creativo, il 53enne abbia commesso un errore da principiante. La targa, riprodotta con una certa perizia grafica, presentava un dettaglio che non è sfuggito all’occhio esperto dei militari: un numero di troppo. Una cifra in eccesso che rendeva la sequenza alfanumerica palesemente anomala rispetto a qualsiasi targa regolarmente immatricolata in Italia. È qui che, idealmente, i Carabinieri avrebbero potuto aggiungere una nota a piè di pagina al manuale: “Prestare massima attenzione al numero di lettere e cifre”. L’aspirante scrittore è stato così smascherato e denunciato per uso di atto falso e falsità materiale. Il suo “best seller” non vedrà mai gli scaffali di una libreria.

L’episodio del “manuale”, per quanto singolare, è solo la punta dell’iceberg di un’operazione ad alto impatto che ha setacciato i vicoli dei Quartieri Spagnoli, un’area urbana da sempre sotto la lente delle forze dell’ordine. Il bilancio del servizio è corposo e testimonia un’azione a 360 gradi per il ripristino della legalità.

Nel mirino dei militari sono finiti anche due parcheggiatori abusivi, sorpresi a chiedere denaro agli automobilisti in cerca di un posto auto. Per loro è scattata la denuncia, un tentativo di arginare una piaga che affligge numerose aree della città. Guai anche per un 39enne che, fermato alla guida, si è categoricamente rifiutato di sottoporsi all’alcol test. Un’opposizione che gli è costata una denuncia penale, come previsto dal Codice della Strada.

L’attività di controllo non ha tralasciato il fronte del contrasto agli stupefacenti. Due giovani sono stati trovati in possesso di modiche quantità di droga per uso personale e, come da prassi, sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori.

Infine, l’operazione ha avuto un importante risvolto sulla tutela della salute pubblica. Diverse attività commerciali della zona sono state ispezionate dai Carabinieri, coadiuvati da personale specializzato. Al termine dei controlli, sono state notificate ben 9 prescrizioni per significative carenze igienico-sanitarie, a testimonianza di una vigilanza costante non solo sulla criminalità predatoria, ma anche su quella che mette a rischio il benessere dei cittadini.

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