Il Napoli domina la Lazio, vince e mantiene la rotta scudetto

232
Napoli’s Amir Rrahmani celebrates after scoring the goal 0-2 during the Serie A Enilive soccer match between SS Lazio and SSC Napoli at the Rome's Olympic stadium, Italy - Sunday, January 04, 2026. Sport - Soccer. (Photo by Fabrizio Corradetti / LaPresse)

ROMA – Il Napoli ha dominato la prima partita del 2026 in casa della Lazio, ha conquistato un successo meritato e non ha perso contatto con la vetta. Straordinara la prestazione offerta dai campioni d’Italia ieri all’Olimpico. Gli uomini di Conte hanno colpito nel primo tempo con Spinazzola e Rrahmani (2-0), ma avrebbero potuto vincere con un punteggio ancora più largo. La superiorità mostrata dagli uomini di Conte a tratti è sembrata imbarazzante. Certo, le evoluzioni del mercato per il momento hanno ulteriormente indebolito la rosa a disposizione di Sarri, che ieri non ha potuto schierare Castellanos, promesso sposo del West Ham. Però, ieri era complicato per tutti fermare la corsa del Napoli, giunto alla quarta vittoria consecutiva tra campionato e Supercoppa, tutte conquistate con lo stesso punteggio (2-0). Ieri si è avuta la conferma che il tecnico azzurro ha finalmente trovato l’assetto giusto, il 3-4-2-1 con Di Lorenzo sulla linea dei difensori centrali e Politano a tutta fascia sulla destra, per esaltare gli uomini a sua disposizione, che purtroppo diventano sempre più pochi.

Ieri, infatti, Conte è stato costretto a rinunciare a Neres nella ripresa. Il brasiliano, il cui ritorno tra i titolari è stato una delle chiavi che hanno segnato la svolta, ha riportato una distorsione alla caviglia destra ed è in forte dubbio anche per lo scontro diretto ad alta quota di domenica in casa dell’Inter. Prima, però, ci sarà da affrontare il Verona atteso mercoledì al Maradona. Da quando Conte è sulla panchina del Napoli, i partenopei hanno dimostrato di saper far fronte a qualsiasi avversità. Ci sarà tempo per capire quale possa essere la soluzione migliore per sostituire Neres alle spalle di Hojlund, anche ieri tra i migliori in campo, senza depotenziare troppo la potenza di fuoco di un Napoli, che deve migliorare in fase realizzativa. Spinazzola avrebbe potuto realizzare almeno un’altra rete. Per non parlare, poi di Elmas, frenato anche dalla traversa. A proposito dei legni colpiti, nel finale c’è stata la traversa colpita da Guendouzi. Si è trattato dell’unico sussulto della Lazio dominata dal Napoli dal primo all’ultimo minuto.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome