Il Napoli frena a Parma, addio Scudetto: -9 dall’Inter

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Napoli’s Scott McTominay jubilates after scoring the goal 1-1 celebrates during the Serie A soccer match between Parma and Napoli at the Ennio Tardini Stadium in Parma Italy - Sunday, 12 april 2026. Sport - Soccer . (Photo by Alberto Mariani/Lapresse)
Napoli’s Scott McTominay jubilates after scoring the goal 1-1 celebrates during the Serie A soccer match between Parma and Napoli at the Ennio Tardini Stadium in Parma Italy - Sunday, 12 april 2026. Sport - Soccer . (Photo by Alberto Mariani/Lapresse)

PARMA – La matematica non condanna ancora il Napoli, ma pensare che gli azzurri possano vincere lo scudetto dopo i risultati e le prestazioni di ieri è davvero complicato. Il pareggio dei partenopei a Parma e il successo dell’Inter a Como hanno aumentato a 9 i punti di distacco dalla vetta. A sei giornate dal termine sembra una distanza quasi incolmabile. Sembrerebbe quindi che il discorso tricolore si sia chiuso ieri al Tardini, dove l’anno scorso il Napoli mantenne il muso davanti ai nerazzurri prima dell’ultima curva decisiva.

Ieri, invece, Parma si è rivelata una tappa amara, anche se i rimpianti scudetto, in fin dei conti, non devono durare chissà quanto. Con un’emergenza infortuni senza precedenti, con una campagna trasferimenti estiva, parzialmente corretta a gennaio, che ha riservato poche soddisfazioni e con qualche decisione arbitrale controversa, il secondo posto sembra già un risultato lusinghiero per il Napoli, che si è tolto anche lo sfizio di vincere la Supercoppa Italiana.

Tornando alla partita di ieri, gli azzurri ce l’hanno messa tutta per sbancare il Tardini. Ma il gol subito a freddo, con Strefezza abile ad approfittare di un’indecisione tra Juan Jesus e Buongiorno, ha pesato maledettamente sul piano partita. In vantaggio nel primo minuto, gli emiliani hanno stretto ancora di più i ranghi, chiudendosi dietro la linea del pallone. Il giropalla del Napoli, soprattutto nel primo tempo, non è stato veloce abbastanza per impensierire i padroni di casa.

Nella ripresa, invece, complice anche l’ingresso in campo di Alisson Santos, gli azzurri hanno dato un’accelerata alla manovra. Il piglio mostrato nel secondo tempo è stato premiato dopo 25 minuti, quando uno scambio veloce tra Lobotka, Hojlund e McTominay, riportato sulla linea dei centrocampisti, ha portato lo scozzese a battere a colpo sicuro e a trafiggere Suzuki.

Per scardinare la retroguardia degli emiliani e trovare il guizzo della vittoria, Conte ha spedito anche Giovane in campo al posto di un Hojlund, contenuto a dovere da Trojlo. I cambi, però, non hanno dato i frutti sperati nonostante una pressione costante in fase offensiva e il Napoli si è dovuto accontentare di un pareggio utile soltanto a portare a 3 i punti di vantaggio sul Milan terzo in classifica.

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