Il Napoli liquida il Sassuolo, Garcia a punteggio pieno

661
Pubblicato il

NAPOLI – Il Napoli concede il bis e batte il Sassuolo e l’afa del Maradona. Gli azzurri sono l’unica, assieme al Milan, a punteggio pieno, a dimostrazione di una solidità consolidata. La vittoria sui neroverdi è firmata ancora dalla vecchia guardia, sull’asse Osimhen-Di Lorenzo, cioè due delle componenti essenziali del Napoli di Spalletti. E in effetti, i campioni d’Italia giocano proprio come l’anno scorso. L’unica differenza è che lì dietro non c’è più Kim e Juan Jesus, pur esperto e super-concentrato, non è il sudcoreano e dunque inevitabilmente qualche brivido si corre. Ordinaria amministrazione, intendiamoci, perchè poi quando il Napoli esprime la sua mole di gioco offensiva, per gli avversari ci sono pochi margini. Se n’è accorto presto anche il Sassuolo, sceso al Maradona senza Berardi ma con un 4-2-3-1 che sembrava presagire una partita a viso aperto.

Padrone del gioco

Invece, il Napoli ha da sempre comandato la partita e ha forse il torto di non averla chiusa prima. Almeno tre, con Osimhen, Politano e Zielinski, le palle gol nitide fallite, alle quali si aggiunge il rigore calciato in Curva A da Raspadori, che si presenta dal dischetto per gentile concessione di Osimhen per provare a firmare il gol dell’ex. Schierato a sinistra a sorpresa al posto di Kvara, Jack gioca una partita di grande sacrificio, sobbarcandosi un lavoro difensivo che ha ricordato quello che svolgeva Insigne nella gestione Benitez. Una posizione interessante, quella dell’out sinistro, ma che finisce un pò per disinnescare il potenziale offensivo di Raspadori.

Il capitano in grande spolvero

Per il resto, il Napoli ha azionato il pilota automatico, con Olivera che Garcia sembra preferire a Mario Rui a sinistra e soprattutto con Di Lorenzo a destra, cui la posizione avanzata alla Maicon calza a pennello. A centrocampo strabordante Anguissa, che si conferma un uomo imprescindibile con la sua fisicità ma anche la sua esplosività, che gli consetono di firmare break decisivi. Può sorridere anche Rudi Garcia, che bagna il suo esordio in panchina al Maradona con una vittoria. Sabato si rigioca e sarà la la Lazio di Sarri a dare un primo responso sul Napoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo precedenteArrestato il figlio del boss Aprea
Articolo successivoIncendio distrugge tre capannoni a Barra, ipotesi braccio armato dei clan
Marcello Altamura
Napoletano, giornalista professionista, lavora a Cronache di Napoli dal 2000. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Napoli ma anche di basket. Ha scritto libri di successo su temi vari, dalla figura di Diego Armando Maradona al sequestro Moro. Cronista esperto e conosciuto nell'ambiente campano dell'informazione per la sua professionalità, è un giornalista in grado di raccontare con sensibilità e originalità vicende sportive e fatti di cronaca. Tra i suoi libri più apprezzati "Dodici Leoni", con Franco Esposito, Absolutely Free, 2015; "La borsa di Moro", Iuppiter Edizioni, 2016; "Totò sbanca", Iuppiter Edizioni, 2017; "L'anno del Grifo", Absolutely Free, 2017; "Le Quattro vite di Mike", Absolutely Free, 2017; "Il professore dei misteri", Ponte alle Grazie, 2019; "La casta è rimasta", Ponte alle Grazie, 2019; "L'idolo infranto. Chi ha incastrato Maradona?", Ponte alle Grazie, 2021.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome