NAPOLI – Si era trasformato in un vero e proprio incubo per i gestori delle aree di servizio autostradali tra Napoli, Caserta, Avellino e Salerno. Un ladro seriale, metodico e inafferrabile, che da mesi depredava i market lungo le arterie a scorrimento veloce. La sua corsa, però, si è interrotta bruscamente mercoledì scorso, quando gli agenti della Polizia di Stato lo hanno bloccato e tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato. In manette è finito un uomo di 43 anni, residente a Teverola, la cui attività predatoria è stata smascherata al termine di un’operazione condotta con acume investigativo dalla Sottosezione Polizia Stradale Napoli Nord.
Tutto ha avuto inizio durante un ordinario servizio di pattugliamento, finalizzato proprio alla prevenzione dei reati lungo la rete autostradale. Lo sguardo attento degli agenti è stato catturato da un’auto ferma nei pressi del market dell’area di servizio San Pietro. A bordo, un uomo il cui fare circospetto ha immediatamente destato sospetti. Non era un semplice cliente in sosta, ma un individuo che sembrava studiare l’ambiente con un’attenzione anomala. La conferma è arrivata pochi istanti dopo: alla vista della pattuglia, il 43enne è balzato al posto di guida e, con uno scatto fulmineo, si è immesso in autostrada, accelerando a velocità sostenuta in direzione della Tangenziale di Napoli.
Un tentativo di fuga tanto disperato quanto inutile. La prontezza degli operatori della Polstrada ha permesso di bloccare il veicolo dopo un inseguimento durato solo una manciata di secondi. Messo alle strette, l’uomo non ha potuto fare altro che arrendersi al controllo. Ed è proprio dall’ispezione dell’abitacolo che sono emersi i primi, inequivocabili indizi. Ben occultato all’interno dell’auto, gli agenti hanno rinvenuto un ingente quantitativo di articoli alimentari di ogni genere. Di fronte alle domande degli agenti sulla provenienza di quella merce, il 43enne è caduto in un silenzio imbarazzato, incapace di fornire alcuna giustificazione plausibile.
A quel punto, gli accertamenti si sono fatti più approfonditi, svelando un quadro criminale ben più vasto di un singolo episodio. Incrociando i dati e le denunce, gli investigatori hanno ricostruito un impressionante rosario di furti, tutti con lo stesso modus operandi, messi a segno a partire dall’ottobre del 2025. Il 43enne di Teverola è risultato essere il responsabile di analoghi colpi ai danni dei market delle aree di servizio San Nicola Est e Ovest (nel casertano), Cittadella e Masseria (Casoria), Vesuvio (Pomigliano d’Arco), Tre Ponti (Marigliano), Alfaterna Ovest (Nocera Superiore), Irpinia (Avellino) e della stessa area San Pietro dove è stato fermato.
Ma le sorprese non erano finite. Il controllo sulla targa del veicolo ha aggiunto un ulteriore, grave tassello all’attività illecita dell’uomo. L’auto su cui viaggiava, infatti, era provento di un furto denunciato il 4 marzo 2023 a Sant’Egidio del Monte Albino. Per quasi tre anni, il legittimo proprietario ne aveva perso le tracce, fino alla brillante operazione della Polizia Stradale.
Al termine delle formalità di rito, il 43enne è stato dichiarato in arresto. Il veicolo rubato è stato recuperato e immediatamente restituito al proprietario, così come l’intera refurtiva alimentare, che è tornata nella disponibilità dell’area di servizio depredata. Si chiude così il cerchio su un ladro seriale che aveva fatto delle autostrade campane il suo personale terreno di caccia.


















