Il Var e il Verona frenano il Napoli: un rigore inesistente all’Hellas e due gol annullati agli azzurri

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Napoli’s Rasmus Hojlund during the Serie A soccer match between Napoli and Verona at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples, southern italy - Wednesday , January 07 , 2026. Sport - Soccer . (Photo by Alessandro Garofalo/LaPresse)

NAPOLI – Nella prima partita casalinga del 2026, che è coincisa con il primo turno infrasettimanale dell’anno, gli azzurri sono inciampati sul Verona, o meglio dire sul Var. Sul pari, conquistato di rimonta dopo lo svantaggio di 2-0 dopo 26 minuti di gioco, hanno pesato le decisioni del direttore di gara e degli assistenti nella sala per il ‘Video Assistan Refree’. Un rigore concesso agli scaligeri e due gol annullati con l’intervento del Var hanno frenato il Napoli nella corsa alla vetta. Adesso gli azzurri si ritrovano a -4 dall’Inter, vittoriosa ieri sera a Parma, a pochi giorni dallo scontro diretto di domenica al Meazza. E’ vero, i campioni d’Italia, si sono resi protagonisti di un approccio molle, di cui ha approfittato Frese per siglare il gol dell’1-0 di tacco. Però, a dare la vera mazzata sulle velleità dei padroni di casa, però, è stato il penalty concesso al Verona per il tocco di mani di Buongiorno. L’arbitro Marchetti di Ostia è stato richiamato all’on field review da Marini in sala Var. peccato che nessuno dei due abbia dato il giusto peso all’intervento falloso di Valentini sul difensore del Napoli. La decisione più corretta sarebbe stata l’assegnazione del calcio di punizione per gli azzurri. Invece Orban si è presentato dal dischetto e ha siglato il 2-0.

Nella ripresa si è presentato in campo un Napoli molto più voglioso. A riaprire la partita ci ha pensato McTominay di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La rete dell’1-2 ha dato ancora più vigore ai padroni di casa che si sono spinti in avanti alla ricerca del pari. Purtroppo l’esultanza per il gol del 2-2 è stata rinviata due volte dalle decisioni dello staff arbitrale, che ieri ha lasciato molto a desiderare. A mandare i campioni d’Italia su tutte le furie è stata soprattutto la decisione di invalidare la rete di Hojlund per un tocco di mano al 74’. In verità il braccio del danese era perpendicolare al corpo e non punibile. Marchetti non era di questo avviso e ha negato al Napoli di avere più tempo dopo il pari per cercare la rete della vittoria. Annullato per fuorigioco pure il gol di Rrahmani 5 minuti dopo. Alla fine il pari è arrivato grazie
a Di lorenzo su assist del nuovo entrato Marianucci, ma all’82’ ormai le energie fisiche e nervose per trovare il ribaltone erano troppo poche per trasformare in festa l’incubo di ieri al Maradona.

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