Israele bombarda il Libano, tregua tra Usa e Iran in bilico

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L'Israele attacca il Libano (foto LaPresse)
L'Israele attacca il Libano (foto LaPresse)

BEIRUT – “Almeno 200 morti”: è la stima delle vittime in Libano dell’attacco israeliano che ha colpito la città di Sidone, nel sud del paese, e Beirut. Lo ha riferito il ministero della Sanità libanese. L’attacco è avvenuto senza preavviso e l’esercito israeliano non ha specificato chi fosse l’obiettivo.

Israele ha bombardato alcune zone del Libano meridionale e molti degli attacchi hanno colpito aree nei pressi della città costiera di Tiro. Lo riporta l’agenzia di stampa statale libanese Nna. All’alba di ieri è stato colpito un edificio residenziale a Tiro, causando la morte di 4 persone; nella stessa città, un attacco con droni ha preso di mira un’auto, anche se non è chiaro chi fosse il bersaglio designato all’interno del veicolo.

Sempre secondo Nna, in un’altra zona Israele ha colpito una postazione di paramedici del Comitato sanitario islamico, uno dei vari programmi sociali gestiti dal gruppo militante Hezbollah. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha affermato che il Libano e Israele continuano a scambiarsi colpi perché il Libano non sarebbe incluso nell’accordo di cessate il fuoco di due settimane concordato da Washington e Teheran. La dichiarazione contraddice le informazioni diffuse dal Pakistan, che ha fatto da mediatore per l’accordo.

Hezbollah non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito. L’esercito israeliano ha dichiarato di “continuare i combattimenti e le operazioni di terra” nella sua guerra contro la milizia libanese Hezbollah. L’esercito ha rilasciato una dichiarazione in cui riconosceva che la guerra continuava, anche dopo che il Pakistan, in veste di mediatore, aveva affermato che Israele avrebbe interrotto i suoi attacchi nell’ambito di un cessate il fuoco di due settimane nella guerra con l’Iran.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva precedentemente affermato che Israele avrebbe rispettato il cessate il fuoco con l’Iran, pur continuando a combattere Hezbollah. L’esercito israeliano ha ordinato alla popolazione libanese a sud del fiume Zahrani di evacuare verso nord, e oltre un milione di persone sono fuggite.

Decine di auto ieri sono state viste dirigersi verso sud all’alba, dopo l’annuncio del cessate il fuoco. Una serie di attacchi israeliani ha colpito diverse zone del centro di Beirut, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale National News Agency. Non è chiaro quale sia l’obiettivo, ma diversi attacchi hanno colpito zone commerciali molto frequentate.

Dall’inizio dell’ultima guerra tra Israele e Hezbollah, il 2 marzo, Israele ha regolarmente colpito il Libano meridionale e orientale e i sobborghi meridionali di Beirut, ma raramente il centro della città. Gli attacchi sono avvenuti poche ore dopo l’annuncio di un cessate il fuoco nella guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Israele ha affermato che l’accordo non si estende al Libano, sebbene il Pakistan, in qualità di mediatore, abbia dichiarato il contrario. Sono decine le persone morte e centinaia sono rimaste ferite, secondo una prima stima, negli attacchi israeliani che hanno colpito, senza preavviso, diversi quartieri commerciali e residenziali densamente popolati nel centro di Beirut, poche ore dopo l’annuncio di un cessate il fuoco nella guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Lo ha riferito il ministero della Salute libanese.

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