Jazz, al MantovanelLive di Caserta c’è Virginia Sorrentino per la prima jam session del 2026

La cantante sarà accompagnata dalla resident band composta da Marco Laurenza alla chitarra, Emiliano De Luca al basso e Davide Mantovanelli alla batteria.

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Il primo appuntamento del nuovo anno con la grande musica improvvisata è fissato per giovedì 8 gennaio 2026 presso il MantovanelLive di via Galileo Galilei 44/46 a Caserta, dove la resident band guidata dal chitarrista e direttore artistico Marco Laurenza accoglierà come ospite d’onore la cantante Virginia Sorrentino.

L’evento, che vede impegnati anche Emiliano De Luca al basso e Davide Mantovanelli alla batteria, rappresenta un momento di particolare rilievo per la scena jazzistica locale, non solo per la caratura dei protagonisti ma per la funzione educativa che il locale, gestito da Davide e Franco Mantovanelli, continua a svolgere sul territorio.

La serata è infatti concepita per offrire ai giovani musicisti che interverranno nella jam session una possibilità di confronto diretto con professionisti di lunga esperienza, trasformando il palco in uno spazio di apprendimento pratico e crescita artistica.

Il fulcro dell’appuntamento sarà la presenza di Virginia Sorrentino, una figura che incarna una sintesi preziosa tra pratica esecutiva e ricerca accademica. Con trentadue anni di carriera e oltre mille concerti all’attivo come leader di diverse formazioni, la Sorrentino è un’artista che ha saputo attraversare generi e contesti differenti con una sensibilità vocale rara.

La sua discografia, composta da ben sedici titoli, racconta una storia di collaborazioni eccellenti: dal lavoro con l’hammondista Antonio Caps nel disco “La Voglia, la Pazzia” del 2013, fino al prestigioso duetto internazionale con Buddy Miles, già batterista di Carlos Santana e Jimi Hendrix, registrato nell’album “Ice Gold” del 2002.

Uno dei punti più alti della sua produzione recente è rappresentato dal disco “But the world goes ‘round” del 2021, un progetto registrato alla frequenza di 432hz che ha ricevuto il plauso di icone del jazz come Maria Pia De Vito e Roberta Gambarini. Proprio quest’anno è atteso il suo nuovo lavoro in quartetto con Ciro Caravano dei Neri Per Caso al pianoforte, dedicato alle figure di Barbra Streisand e Michel Legrand.

L’esperienza di Virginia Sorrentino si estende ben oltre il circuito dei jazz club. Per sette mesi è stata impegnata nel celebre musical di Massimo Ranieri “Canto perché non so nuotare” e ha collaborato con artisti del calibro di Alan Sorrenti, Gianni Nazzaro e Marco Zurzolo. La sua voce è stata scelta per rappresentare il jazz italiano nella raccolta “100% Frank” allegata alla storica rivista Musica Jazz, al fianco di interpreti come Ornella Vanoni e Paolo Fresu.

Questo percorso è stato coronato da numerosi riconoscimenti, tra cui spiccano il premio “Naples in the world” ricevuto a Ravello nel 2015 e la targa per il trentennale della carriera conseguita nel 2023.

Oltre all’attività concertistica, che l’ha portata su palchi prestigiosi come quelli di Umbria Jazz, del Copenaghen Jazz Festival e del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Sorrentino porta a Caserta una competenza tecnica profonda legata allo studio della foniatria e della musicoterapia.

Relatrice internazionale e vocal coach certificata, ha saputo integrare nel suo insegnamento elementi di anatomia scientifica, yoga e studi sull’autismo, rendendo il suo approccio alla voce un esempio di professionalità consapevole. Per i giovani cantanti che parteciperanno alla sessione di giovedì, la sua presenza costituisce un’occasione rara per osservare come la tecnica vocale possa mettersi al servizio dell’improvvisazione jazzistica con equilibrio e dignità artistica.

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