L’Ambito sociale guidato da Lusciano rischia il commissariamento

Fari della Regione sulla struttura. Il dissesto finanziario del Comune capofila e il mancato rinnovo della convenzione e dell’accordo per il Piano sociale le principali criticità riscontrate

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LUSCIANO (gt) – L’Ambito territoriale C07, già al centro di numerose difficoltà gestionali e finanziarie, è ora sotto la lente d’ingrandimento della Regione Campania. Con una recente delibera, la giunta, diretta dal governatore Vincenzo De Luca, ha avviato ufficialmente il procedimento che potrebbe portare al commissariamento dell’Ambito, se Lusciano, comune capofila, non rispetterà le scadenze imposte.
La situazione di crisi non è nuova: Lusciano ha dichiarato il dissesto finanziario, mettendo a rischio la gestione dei servizi sociali essenziali per tutto l’Ambito C07, che include comuni come Casale di Principe e Trentola Ducenta. Questi ultimi, preoccupati per l’efficienza dei servizi, stanno considerando di provare a subentrare a Lusciano nel ruolo di capofila.
Nella delibera, la Regione ha elencato una serie di criticità che devono essere sanate entro trenta giorni. Tra queste, il rinnovo della Convenzione e dell’accordo di programma per il Piano sociale regionale, la presentazione dei Piani di zona per le annualità 2022 e 2023, e il ripristino del corretto funzionamento del Servizio sociale professionale.
Se Lusciano non riuscirà a risolvere questi problemi entro il termine stabilito, la Regione procederà con l’esercizio dei poteri sostitutivi, nominando un commissario ad acta che si occuperà di gestire l’Ambito e assicurare l’erogazione dei servizi.
Questa decisione non è solo una formalità: riflette l’urgenza di intervenire per garantire che i cittadini dell’Ambito C07 ricevano i servizi sociali a cui hanno diritto. La situazione è complessa e potrebbe portare a cambiamenti significativi nella gestione dell’Ambito, soprattutto se Lusciano non riuscirà a rispondere adeguatamente alle richieste della Regione.
Rimane alta l’attenzione sui prossimi sviluppi, con l’ombra del commissariamento che si fa sempre più concreta. I cittadini e gli amministratori locali attendono con ansia di vedere come evolverà questa delicata vicenda.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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