L’Italia chiamò…stasera sfida all’Irlanda del Nord nei play-off verso i Mondiali. Gattuso: “Siamo pronti”

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The players of Italy and Italy's headcoach Gennaro Gattuso celebrate for the victory at the end of the qualifying round for the 2026 FIFA World Cup between Italy and Israel (Group I - Day 8) at the Friuli Stadium in Udine, Italy - October 14, 2025. Sport - Soccer (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)
The players of Italy and Italy's headcoach Gennaro Gattuso celebrate for the victory at the end of the qualifying round for the 2026 FIFA World Cup between Italy and Israel (Group I - Day 8) at the Friuli Stadium in Udine, Italy - October 14, 2025. Sport - Soccer (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

BERGAMO – L’Italia inaugura la missione Mondiale 2026 sfidando l’Irlanda del Nord, primo ostacolo nei playoff decisivi per la qualificazione, assente dai Mondiali dal 2014. Stasera alle 20.45, con diretta su Rai Uno, la Nazionale potrà contare sul calore del pubblico di Bergamo e su una New Balance Arena sold out, pronta a dimenticare le recenti delusioni con Svezia e Macedonia del Nord.

Il ct Gennaro Gattuso sottolinea l’importanza della sfida: “Sicuramente è la partita più importante della mia carriera. La pressione c’è, ma è una pressione a cui sono abituato da tantissimi anni”. L’allenatore punterà su Moise Kean e Mateo Retegui, quest’ultimo protagonista in Arabia con 18 gol in 28 partite e con un legame speciale con lo stadio di Bergamo. Retegui spiega: “Tornare a Bergamo è sempre bello, questa città è speciale. Ho tantissima voglia di giocare, da quando è finita la partita con la Norvegia penso che tutti vogliamo giocare”.

Dall’infermeria arrivano segnali positivi: Calafiori e Mancini sono recuperati, mentre Scamacca e Bastoni procedono con prudenza. Gattuso valuterà la loro condizione anche in vista dell’eventuale finale contro Galles o Bosnia, martedì 31 marzo. Il ct sottolinea l’importanza della responsabilità e della tensione, ricordando anche il sostegno di Marcello Lippi: “Ci parlo spesso, mi ha emozionato e lo ringrazio”.

L’obiettivo è chiaro: riportare l’Italia nell’epicentro del calcio mondiale con determinazione e concentrazione, sfruttando l’entusiasmo dei tifosi e la qualità dei giocatori disponibili.

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