Maltempo, Caserta in ginocchio

Crollano alberi e cantieri, strade allagate. i Regi Lagni rischiano di straripare

CASERTA – Raffiche di vento oltre gli 80 chilometri, alberi e impalcature buttate giù come fuscelli, laghi e fiumi sul punto di straripare e strade allagate: Terra di Lavoro ha dovuto piegarsi alla forza delle intemperie quando, nella giornata di ieri, temporali e nubifragi hanno spazzato la provincia. Gravi danni e notevoli disagi in tutto il Casertano. Nella giornata di ieri sono intervenute tutte le squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco di Caserta, così come i distaccamenti di Aversa, Marcianise, teano, Mondragone e Piedimonte Matese. Centinaia le richieste di intervento, che hanno impegnato i caschi rossi per l’intera giornata.

Alberi buttati giù dalla tempesta. A Caserta si sfiora due volte la tragedia

Un grosso albero di dieci metri si è schiantato al suolo davanti al Duomo di Caserta e un altro è crollato su un’auto parcheggiata a bordo strada al Parco Cerasole: due volte si è sfiorata la tragedia nel capoluogo dove le raffiche hanno buttato a terra alberi e impalcature di cantieri. Terrificante il panorama in piazza Duomo dove, a neppure due mesi di distanza dall’ultimo crollo di un albero, si è nuovamente sfiorato il dramma. Un tronco di almeno dieci metri è venuto giù a pochi passi dal bar. Paura al Parco Cerasole dove, a via Laracca in mattinata, un albero è caduto su una vettura parcheggiata. Crollo anche vicino al Giannone: un albero secco è precipitato vicino al cancello d’ingresso.

Cantieri danneggiati dalle raffiche. A Capua vengono giù le impalcature

Rami spezzati, almeri crollati e impalcature precipitate: notevoli i danni registrati nella giornata di ieri a Capua. I volontari sono intervenuti per rimuovere decine di rami spezzati e caduti sui marciapiedi. Viabilità in tilt sul ponte romano. L’impalcatura del cantiere che si trova alle Torri di Federico II è stata spazzata via come un castello di carte, precipitando sul ponte e bloccando il passaggio delle auto. Gli uffici del Comune hanno preparato un esposto in procura e una richiesta alla Soprintendenza per ripristinarla con i dovuti sistemi di sicurezza.

I Regi Lagni rischiano di tracimare: è allarme a Casal Di Principe

L’acqua ha quasi raggiunto il livello della strada a Casal di Principe dove i Regi Lagni rischiano di tracimare. Il sindaco Renato Natale ha espresso il timore che, continuando le piogge, il lago possa superare il limite di pericolo, allertando la popolazione a prestare attenzione in caso di attraversamento del ponte. La protezione civile sta monitorando la situazione mentre il Consorzio di Bonifica è stato allertato. In giornata sono state chiuse la strada tra Villa Literno e Cancello Arnone e lo svincolo Nola-Villa Literno. La Provincia, a fronte del possibile straripamento, chiude le strade. “Una squadra di pronto intervento – ha dichiarato il presidente Giorgio Magliocca – ha verificato la possibilità che le strade provinciali rimangano coinvolte e la loro eventuale chiusura al traffico.

Cavi elettrici tranciati dal vento. Caos in strada a Pignataro Maggiore

Viabilità nel caos a Pignataro Maggiore dove i danni notevoli causati dal maltempo hanno creato disagi alla circolazione. La Protezione civile ha segnalato la chiusura al passaggio delle auto in via Caduti sul Lavoro dove un albero è precipitato sulla carreggiata. Problemi anche in via Trento e via Risorgimento. Stop al traffico a causa della presenza di alcuni cavi elettrici danneggiati dal vento forte.

Prolungata l’allerta meteo: allarme arancione fino alle 18 di oggi

Una situazione allarmante quella che si è presentata a causa del maltempo e che ha spinto la Protezione civile a prolungare l’allerta meteo, che durerà fino alle 18 di oggi. Sono previste onde alte e mare agitato, oltre a forti temporali e raffiche ventose intense.

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