Maratona sul Bilancio, patto con la Regione. Intesa tra Manfredi e Fico su stadio, ambiente, trasporti e piano casa

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Roberto Fico e Gaetano Manfredi

NAPOLI – È stata una vera e propria maratona quella andata in scena in Consiglio comunale a Napoli, con i lavori iniziati alle 13 e proseguiti per tutta la serata, interamente dedicati a due passaggi chiave per l’amministrazione guidata da Gaetano Manfredi: il Documento unico di programmazione e il bilancio di previsione. Il Dup è tornato all’ordine del giorno dopo lo stop della seduta precedente, interrotta per la caduta del numero legale ed è stato approvato in serata, mentre il bilancio rappresenta l’atto fondamentale che definisce la cornice finanziaria e politica dell’azione di governo di Palazzo San Giacomo. Il sindaco Manfredi si è visto in apertura dei lavori, per poi lasciare l’aula di via Verdi, incassando però nel frattempo un risultato politico rilevante: il via libera al protocollo d’intesa tra Comune e Regione Campania, che rafforza l’asse istituzionale con il governatore Roberto Fico. Il protocollo, approvato dalla Giunta regionale, prevede un programma integrato di interventi strategici per la città di Napoli che spazia dalle politiche dell’abitare al potenziamento del trasporto pubblico, dalla tutela ambientale all’efficientamento energetico e al consolidamento statico degli edifici pubblici, fino al miglioramento dei servizi digitali sul territorio.

Un modello di governance condivisa che, secondo il presidente della Regione, punta a “agevolare la realizzazione di interventi strategici” in una fase in cui Napoli “vive un momento di grande vivacità” e va sostenuta nelle sfide presenti e future. Manfredi ha rivendicato la coerenza di questo percorso, ricordando come già prima delle elezioni regionali fossero state individuate priorità comuni su cui costruire una collaborazione concreta, dalle politiche abitative alla rete dei trasporti, passando per lo stadio Maradona e l’efficientamento energetico, con l’obiettivo di restituire centralità alla città e alla sua area metropolitana. A margine della seduta consiliare, il sindaco ha difeso l’impianto del bilancio di previsione parlando di una Napoli “messa sulla rotta giusta”, lontana dai “drammi del passato” e orientata verso “una prospettiva sicura”.

Il documento contabile, ha spiegato, certifica la stabilizzazione dei conti del Comune, con il contributo straordinario del Governo attraverso il Patto per Napoli ridotto a 40 milioni, soglia destinata a restare costante negli anni successivi, e un equilibrio di bilancio raggiunto grazie all’aumento delle risorse derivanti da riscossione ed efficientamento dei servizi. Manfredi ha inoltre sottolineato l’ulteriore riduzione del debito, pari a circa 300 milioni tra disavanzo e debito complessivo, nel solco del piano di rientro concordato con la Corte dei conti per
far fronte a un’eredità superiore ai 5 miliardi. Quanto agli investimenti, il sindaco ha ammesso che le risorse per la manutenzione non sono ancora all’altezza dei bisogni crescenti della città, ma ha assicurato che nuovi interventi saranno finanziati anche attraverso un piccolo mutuo con la Bei. Nel corso della notte il voto finale dell’assemblea.

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