Marcianise, processo per l’ex sindaco Velardi

Processo per l'ex sindaco Velardi

MARCIANISE – L’ex sindaco di Marcianise Antonello Velardi è stato rinviato a giudizio per falso e truffa. Lo ha deciso il giudice Rosetta Stravino che fissato la prima udienza per il prossimo 15 novembre (giudice Eugenio Polcari). L’indagine fu realizzata dalle fiamme gialle di Caserta e coordinata dal pubblico ministero Gerardina Cozzolino. Al centro dell’attività investigativa ci sono i permessi dal lavoro ricevuti da Velardi tra il 2018 e il 2019, quando ancora svolgeva il ruolo di caporedattore a Il Mattino, perché impegnato in attività collegate al suo ruolo di primo cittadino di Marcianise. L’inchiesta ha coinvolto anche Onofrio Tartaglione, che all’epoca dei fatti contestati svolgeva il ruolo di segretario generale del Comune. Al momento, però, i percorsi giudiziari dei due imputati (da considerare innocenti fino ad un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile) sono divisi. La tesi sostenuta dalla Procura di S. Maria Capua Vetere vede Tartaglione, il 22 marzo 2019, aver attestato la presenza di Velardi in Comune per la partecipazione al consiglio comunale. Ma nel farlo non avrebbe dato atto “dell’allontanamento del sindaco che alle ore 20 e 50 era a Napoli”. Il documento firmato dal segretario, ha ricostruito il pm, successivamente è stato presentato dal primo cittadino alla direzione de Il Mattino, dove ha lavorato fino al novembre del 2021. Tale circostanza avrebbe indotto in errore Massimo Garzillo, procuratore speciale de ‘Il Mattino Spa’, che, ritenendo veritiero l’atto ratificato dal segretario comunale, aveva richiesto “il rimborso degli oneri sostenuti in occasione di permessi retribuiti, apparentemente fruiti dall’amministrazione di Marcianise, da parte del loro capo redattore e sindaco, per l’espletamento del mandato per il 22 marzo 2019”. La posizione dell’ex sindaco è stata stralciata da quella di Tartaglione perché quando entrambi arrivarono dinanzi al gup Mercone emerse la mancata notifica degli atti all’avvocato che assiste l’ex sindaco. Il procedimento regredì solo per Velardi, e il pm fu costretto ad emettere un nuovo avviso di conclusione delle indagini preliminari, seguito da un interrogatorio di garanzia nel quale il marcianisano si avvalse della facoltà di non rispondere. Successivamente fu emessa dalla Cozzolino nuova richiesta di processo, innescando l’udienza preliminare che a sua volta in prima istanza era slittata con il cambio del giudice. Velardi è stato eletto sindaco in due occasioni; le sue consiliature sono terminate anzitempo. L’ultima lo scorso anno quando la maggioranza dei consiglieri, 14 su 14, rassegnò le dimissioni e mise fine alla seconda consiliatura dell’allora sindaco. Era il 29 settembre del 2022. Lo scorso es di maggio poi a Marcianise, dopo il periodo di commissariamento, si è tornati alle urne. Ad essere stato eletto è stato il sindaco Antonio Trombetta che seppur con la minoranza dei consiliari si è insediato ricevendo in Assise la fiducia a maggioranza.

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