Migranti, il ministro degli Interni tedesco all’Ue: “Aiutare la Polonia a proteggere il confine”

Sotto la lente di ingrandimento il flusso di migranti che arrivano in Polonia passando dalla Bielorussia

Horst Seehofer (AFP PHOTO / AXEL SCHMIDT)

MILANO – Il ministro degli Interni federale Horst Seehofer esorta l’Unione europea ad “agire” e “aiutare il governo polacco a proteggere il confine esterno”, fermando il flusso di migranti che arrivano in Polonia passando dalla Bielorussia. “Tutti gli stati dell’Ue devono stare uniti qui perché Lukashenko, con il sostegno del presidente russo Vladimir Putin, sta usando il destino delle persone per destabilizzare l’Occidente. Quindi ora dobbiamo restare uniti. La Polonia o la Germania non possono farcela da solo”, ha detto al quotidiano ‘Bild’ Seehofer, esortando l’Ue a “restare unita”.

“Finora i polacchi hanno reagito correttamente – ha aggiunto Seehofer, nell’intervista alal Bild – . Dico anche che abbiamo bisogno della sicurezza strutturale delle frontiere. Dobbiamo sostenere pubblicamente i polacchi! Non possiamo criticarli per aver protetto la frontiera esterna dell’Ue con mezzi leciti”.

La Germania, assicura il ministro degli Interni tedesco, sostiene la Polonia “proprio come vuole che sia” Varsavia. “Ciò che conta di più per me – spiega – è che i polacchi siano supportati politicamente nel loro approccio e non criticati. I polacchi stanno svolgendo qui un servizio molto importante per l’intera Europa, così come la Turchia, accogliendo più di tre milioni di profughi, ha anche perseguito una politica dei rifugiati a beneficio dell’Europa. Quindi c’è una differenza tra Putin ed Erdogan”, conclude.

(LaPresse)

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