Movida al Vomero, pugno di ferro delle forze dell’ordine: controlli a tappeto, sanzioni e denunce

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – La movida del Vomero sotto la lente delle forze dell’ordine. Nella serata di ieri, 12 aprile 2026, il quartiere collinare è stato teatro di un’imponente operazione ad “Alto Impatto”, un’azione coordinata e massiccia voluta dalla Questura di Napoli per intensificare il controllo del territorio e garantire la sicurezza nelle aree a più alta concentrazione di giovani e locali notturni. Un segnale forte, di presenza e legalità, in una delle zone nevralgiche della vita sociale partenopea.

Il dispiegamento di forze è stato notevole, a testimonianza della serietà dell’intervento. Agenti della Polizia di Stato, provenienti dai Commissariati Vomero, Vasto-Arenaccia e Bagnoli, hanno agito in sinergia con i militari della Guardia di Finanza, il personale della Polizia Locale e gli ispettori dell’ASL Napoli 1 Centro. Un team interforze che ha setacciato palmo a palmo le aree più frequentate: dal panoramico piazzale di San Martino fino al cuore pulsante di piazza Vanvitelli e piazza Medaglie d’Oro, passando per le arterie dello shopping e del passeggio come via Scarlatti, via Giordano e la panoramica via Falcone.

Il bilancio dell’operazione parla chiaro. Durante il servizio sono state identificate complessivamente 80 persone. Di queste, 8 sono risultate avere precedenti di polizia, un dato che conferma l’importanza di tali controlli preventivi per monitorare soggetti già noti alle forze dell’ordine che gravitano nelle zone della movida. L’attenzione si è concentrata anche sulla circolazione stradale, spesso caotica durante il fine settimana: sono stati controllati 25 veicoli e, a seguito delle verifiche, sono state elevate ben 24 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, un colpo all’indisciplina al volante e al parcheggio selvaggio.

Ma i controlli non si sono fermati alla strada. Le forze in campo hanno passato al setaccio anche 16 esercizi commerciali, tra bar, pub e ristoranti. Per alcuni titolari sono scattate contestazioni relative a diverse e significative non conformità. In un caso specifico, l’intervento del personale dell’ASL è stato decisivo: un’attività commerciale è stata sanzionata per gravi irregolarità riscontrate nel manuale HACCP, il protocollo fondamentale che garantisce le condizioni di sicurezza ed igiene alimentare a tutela della salute pubblica. Le sanzioni amministrative comminate durante l’intera operazione hanno raggiunto un importo complessivo di 2.000 euro.

Infine, l’operazione ha colpito anche il radicato fenomeno dell’illegalità diffusa. Due soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria perché sorpresi, per l’ennesima volta, a esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo, una piaga che affligge da tempo il quartiere. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta al controllo di 8 persone già sottoposte a misure restrittive della libertà personale o a misure alternative alla detenzione, per verificare il puntuale rispetto delle prescrizioni imposte dal giudice. L’operazione di ieri sera si inserisce in una strategia più ampia della Questura, volta a ribadire con fermezza il principio di tolleranza zero verso ogni forma di illegalità, per restituire ai cittadini il diritto di vivere gli spazi urbani in piena sicurezza.

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