Movida nel mirino al Vomero: arresto, droga e parcheggiatori abusivi. Blitz dei Carabinieri nella notte

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – Notte di controlli a tappeto e pugno di ferro contro l’illegalità diffusa nei quartieri collinari della città. Le strade della movida del Vomero e dell’Arenella sono state setacciate dai Carabinieri della Compagnia locale, che hanno messo in campo un’operazione straordinaria ad alto impatto per garantire sicurezza e rispetto delle regole. Il bilancio finale è pesante: un arresto, diverse denunce, sequestri e decine di sanzioni, a testimonianza di un fenomeno, quello della “malamovida”, che continua a destare preoccupazione.

Il risultato più significativo dell’operazione, condotta nella notte tra il 9 e il 10 aprile, è l’esecuzione di un ordine di carcerazione. I militari hanno rintracciato e arrestato un uomo di 49 anni, classe 1977, sul quale pendeva un provvedimento di determinazione di pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Napoli. L’uomo, le cui generalità non sono state rese note, deve scontare una pena residua di oltre un anno di reclusione per reati pregressi. Dopo le formalità di rito, per lui si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale, dove è stato trasferito a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ma l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata anche sui comportamenti pericolosi e illegali che troppo spesso caratterizzano le serate napoletane. Nel corso dei posti di blocco, due minorenni, rispettivamente di 16 e 17 anni, hanno tentato di sottrarsi al controllo. In sella ai loro scooter, invece di fermarsi all’alt intimato dalla pattuglia, hanno accelerato dandosi a una pericolosa fuga tra le strade affollate del Vomero. La loro corsa è durata poco: raggiunti e bloccati dai militari, sono stati entrambi denunciati a piede libero alla Procura per i Minorenni per resistenza a pubblico ufficiale.

Nel mirino delle forze dell’ordine è finita anche la piaga dei parcheggiatori abusivi. Due uomini sono stati sorpresi mentre, con insistenza, chiedevano denaro agli automobilisti in cerca di un posto per la propria vettura. Dai controlli è emerso un dettaglio aggravante: entrambi erano già destinatari di un DACUR, il Divieto di Accesso alle Aree Urbane, un provvedimento che mira proprio a tenere lontani dai centri cittadini soggetti dediti a tali attività illecite. La loro reiterata e sfrontata violazione della misura ha fatto scattare l’immediata denuncia.

L’operazione ha avuto anche un importante risvolto sul fronte del contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Otto persone, per lo più giovani, sono state trovate in possesso di modiche quantità di droghe leggere, tra hashish e marijuana, destinate evidentemente al consumo personale. Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.

Infine, massima attenzione è stata dedicata alla sicurezza stradale. L’indisciplina al volante e in sella agli scooter è stata sanzionata con fermezza: sono state elevate ben 18 contravvenzioni al Codice della Strada per le violazioni più disparate, dalla guida senza casco alla mancanza di copertura assicurativa. Tre scooter sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Il bilancio complessivo dell’operazione restituisce la fotografia di un controllo capillare del territorio: 137 persone identificate e 55 veicoli passati al setaccio. Un segnale forte e chiaro, quello lanciato dall’Arma dei Carabinieri, per ribadire che la movida deve essere sinonimo di divertimento e socialità, non di illegalità e pericolo. I controlli, assicurano dal Comando, proseguiranno senza sosta anche nei prossimi fine settimana.

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