Movida selvaggia, pugno di ferro dei Carabinieri: blitz a Chiaia, nel mirino i parcheggiatori abusivi. Denunciato anche un 15enne

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NAPOLI – Una notte di controlli a tappeto per riaffermare la legalità nel cuore pulsante della movida partenopea. I Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno setacciato le aree dei “baretti” di Chiaia e i vicoli del centro storico, mettendo in campo un imponente servizio anti-movida che ha portato a denunce, sanzioni e sequestri. L’obiettivo primario dell’operazione era chiaro: smantellare la rete di illegalità che prospera nelle ore notturne, con un focus particolare sul radicato e odioso fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

La lente degli uomini dell’Arma si è concentrata su coloro che, con prepotenza e arroganza, trasformano ogni angolo di strada in una fonte di guadagno illecito. Il bilancio è significativo: sei uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati a piede libero. Non si tratta di “esordienti”, ma di soggetti recidivi nel biennio, sorpresi ancora una volta a esercitare l’attività illegale, spesso con modalità intimidatorie verso gli automobilisti in cerca di un posto per la propria vettura. Un racket che non solo rappresenta un’estorsione bella e buona, ma anche una forma di controllo del territorio che lo Stato è determinato a stroncare.

Ma la cronaca di questa notte di controlli registra un altro dato preoccupante, che getta un’ombra sul mondo giovanile. La recidiva, infatti, non sembra avere età. Un ragazzo di appena 15 anni è stato fermato in sella al suo scooter durante un posto di blocco mirato al rispetto del Codice della Strada. Il giovane guidava senza aver mai conseguito la patente, un’infrazione già di per sé gravissima. L’amara sorpresa è che per lui non si trattava della prima volta: il 15enne era già stato “pizzicato” in passato per la stessa violazione. Inevitabile, dunque, una nuova denuncia per guida senza patente, un episodio che testimonia una preoccupante noncuranza delle regole e dei pericoli della strada sin dalla giovanissima età.

Il bollettino della “giungla stradale” napoletana si è arricchito ulteriormente nel corso della nottata. I Carabinieri hanno elevato ben 37 sanzioni per le più svariate infrazioni, a dimostrazione di una diffusa indisciplina al volante. Cinque scooter sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, probabilmente per mancanza di copertura assicurativa o altre gravi irregolarità. E non potevano mancare i “soliti noti”: cinque centauri sono stati multati perché sorpresi a guidare senza casco, un’abitudine tanto pericolosa quanto difficile da estirpare.

L’operazione ha toccato anche il fronte del contrasto agli stupefacenti. Cinque ragazzi, fermati durante i controlli, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di droga, verosimilmente per uso personale. Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori, un provvedimento amministrativo che li inserirà in un apposito percorso di monitoraggio. In totale, sono state 109 le persone identificate nel corso del servizio. Un’azione ad ampio raggio, dunque, che mira a restituire sicurezza e legalità alle zone della movida, inviando un messaggio inequivocabile: lo Stato c’è e non intende abbassare la guardia.

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