SORRENTO (NA) – La notte scorsa, i sigilli sono scattati per una nota discoteca della penisola Sorrentina, costretta a sospendere immediatamente le proprie attività a causa di gravi violazioni in materia di sicurezza antincendio e per significative difformità urbanistiche. L’operazione, condotta da un gruppo operativo misto di Carabinieri e Vigili del Fuoco, si inserisce nel quadro della massiccia campagna di controlli sui locali pubblici voluta dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, con la direttiva del 19 gennaio scorso, e attuata con fermezza in tutta l’area metropolitana di Napoli.
Il blitz è scattato nel cuore della notte, quando il locale era presumibilmente in piena attività o in fase di preparazione per il weekend. Gli uomini dell’Arma, unitamente al personale specializzato dei Vigili del Fuoco, hanno effettuato un meticoloso sopralluogo all’interno della struttura. Durante l’ispezione sono emerse criticità tali da non lasciare alternative alla sospensione della licenza. Le contestazioni, secondo quanto trapelato, riguarderebbero aspetti cruciali per l’incolumità degli avventori: dalle uscite di sicurezza non conformi o parzialmente ostruite, a carenze nell’impiantistica antincendio, fino a modifiche strutturali realizzate senza le necessarie autorizzazioni, che hanno alterato la planimetria originale del locale, invalidando di fatto i piani di evacuazione e le certificazioni esistenti. Carenze che, in caso di emergenza, avrebbero potuto trasformare una serata di svago in una potenziale tragedia.
L’intervento non è un episodio isolato, ma la punta dell’iceberg di una strategia di prevenzione ad ampio raggio, coordinata sul territorio dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Seguendo un percorso operativo interistituzionale, condiviso in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, le forze in campo stanno agendo in maniera sinergica. Squadre composte da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, ispettori delle Aziende Sanitarie Locali e dell’Ispettorato del Lavoro stanno passando al setaccio discoteche, pub, ristoranti e luoghi di pubblico spettacolo. L’obiettivo è chiaro: verificare la regolarità a 360 gradi, dalla sicurezza strutturale e antincendio, al rispetto delle norme igienico-sanitarie, fino alla regolarità dei contratti di lavoro.
Il messaggio che arriva dalla Prefettura è di tolleranza zero verso chi mette a rischio la sicurezza pubblica per negligenza o per profitto. Lo stesso Prefetto di Bari ha voluto esprimere “un vivo ringraziamento a tutti gli operatori per l’impegno profuso”, definendo queste attività “indispensabili per assicurare un divertimento sicuro a tutela della pubblica incolumità”. Un plauso che sottolinea la complessità e la delicatezza di operazioni che mirano a garantire che la movida, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, sia sinonimo di divertimento e non di pericolo. I controlli, assicurano le autorità, proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, perché il diritto allo svago non può e non deve mai prescindere dal diritto fondamentale alla sicurezza.


















