Napoli, camorra a San Giovanni a Teduccio: i clan ‘investono’ negli stupefacenti e aprono le grandi piazze di spaccio

NAPOLI – I clan riaprono le grandi piazze di spaccio nel Bronx. La periferia est torna sotto ai riflettori della Procura con un blitz della polizia nel bunker dei Formicola-Silenzio.
Gli agenti hanno scoperto un grosso quantitativo di droga. Ma non è stato facile. Sono penetrati nelle palazzine alla II traversa di via Alveo Artificiale, isolato che gli inquirenti ritengono sotto il controllo dei Formicola-Silenzio. Qui hanno sequestrato quasi due chili di marijuana.
Le pattuglie del commissariato San Giovanni-Barra domenica mattina hanno ispezionato un edificio: la sostanza era in un’intercapedine ricavata nella zona dei box. Sei involucri con circa 1,8 chili di marijuana. Non poco. Tanto che le forze dell’ordine sospettano sia un deposito per gli stupefacenti. Gestito da chi? Al momento gli agenti hanno inoltrato alla magistratura una denuncia a carico di ignoti e sono in corso indagini, per individuare i responsabili. La lente è puntata sui pregiudicati della zona. Di più. E’ il secondo importante sequestro di droga nel Bronx in sei mesi. A dicembre in una palazzina alla III traversa di via Alveo Artificiale sempre la polizia trovò 9 panetti di hashish per un chilo di stupefacente
Gli scenari sono in evoluzione. Secondo gli investigatori, le cosche a San Giovanni e Barra hanno ripreso a trattare grosse partite di stupefacenti per rifocillare le piazze di spaccio e incrementare i guadagni, in un momento storico in cui le estorsioni e l’usura rallentano. Insomma vogliono fare ‘cassa’. E stanno investendo nel narcotraffico. Lo hanno fiutato le forze dell’ordine, che hanno intensificato i pattugliamenti nelle roccaforti dei sodalizi, che hanno il monopolio dello spaccio.
Dopo gli arresti eccellenti, le cosche si riorganizzano e ripartono in grande stile. E’ lo scenario tracciato dalla Procura nelle ultime ore.
Il 30 novembre 2021 un’ordinanza di custodia cautelare della Direzione Distrettuale Antimafia portò in carcere e ai domiciliari 27 persone. Una debacle. Da quel momento il ‘cartello’ è stato ridimensionato.
Sono passati mesi. E probabilmente i ‘colonnelli’ sono riusciti a serrare le fila. Una riorganizzazione necessaria.
Le paranze di San Giovanni a Teduccio e Barra traggono dal traffico di droga le principali risorse. E adesso provano a ripartire in grande stile. Lo testimoniano gli ingenti sequestri di stupefacenti effettuati dalle forze dell’ordine nelle ultime settimane nelle palazzine di edilizia popolare.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome