Fratelli d’Italia scende in campo in difesa dell’avvocatura napoletana e attacca duramente Francesco Borrelli per alcune dichiarazioni diffuse via social. A sollevare la polemica sono Sergio Rastrelli, commissario cittadino del partito, e Vincenzo Pecorella, responsabile del Dipartimento Giustizia, che hanno espresso “profonda indignazione” per quanto accaduto.
Secondo i due esponenti di FdI, Borrelli avrebbe rivolto alla classe forense “affermazioni gravemente offensive”, basate su “insinuazioni e generalizzazioni intollerabili e prive di fondamento”.
La difesa della categoria
Rastrelli e Pecorella definiscono le parole di Borrelli un “attacco gratuito e superficiale” contro una componente essenziale della giurisdizione. Nella nota viene sottolineato il ruolo cruciale degli avvocati che, pur operando tra “mille difficoltà strutturali e organizzative”, garantiscono ogni giorno l’effettività del diritto di difesa e il corretto funzionamento della giustizia in città.
“No all’uso mediatico”
“La toga non si infanga per fare propaganda”, ammoniscono i rappresentanti di Fratelli d’Italia, criticando l’uso del palcoscenico mediatico per screditare intere categorie professionali. Schierandosi senza esitazioni al fianco dei legali napoletani a tutela della loro onorabilità e del loro ruolo costituzionale, Rastrelli e Pecorella si dicono certi che l’avvocatura saprà reagire con dignità e forza.




















