Napoli, raid notturno alla metro: colti in flagrante mentre imbrattano un treno. Denunciata una ‘batteria’ di writers

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – Un’operazione notturna condotta con precisione chirurgica ha messo fine, almeno per ora, all’attività di una ‘batteria’ di writers specializzata in assalti ai convogli della metropolitana. Quattro uomini, di età compresa tra i 32 e i 36 anni, sono stati denunciati in stato di libertà dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli con la pesante accusa di concorso in danneggiamento. Il gruppo è stato sorpreso in flagranza di reato, nel cuore della notte, mentre trasformava un vagone della Linea 1 in una tela per i propri graffiti.

Il blitz è scattato in via Roberto Cortese, nel quartiere di Chiaiano, un’area non lontana dal deposito dei treni, spesso presa di mira da vandali e graffitari. I quattro, tutti già noti alle forze dell’ordine per reati specifici e con precedenti legati proprio a episodi di vandalismo, avevano pianificato l’incursione nei minimi dettagli. Approfittando dell’oscurità e del silenzio della notte, si erano introdotti nell’area di sosta dei convogli, armati di un vero e proprio arsenale cromatico.

Quando la ‘gazzella’ dei Carabinieri, durante un servizio di pattugliamento mirato proprio a contrastare questo tipo di reati predatori contro il patrimonio pubblico, ha illuminato la scena con i suoi fari, i quattro erano in piena attività. Il sibilo delle bombolette spray si è interrotto di colpo, lasciando il posto a un tentativo di fuga tanto goffo quanto inutile. Circondati dai militari, non hanno potuto fare altro che arrendersi. Le loro mani e i loro abiti erano ancora sporchi di vernice fresca, prova inequivocabile della loro azione.

La perquisizione sul posto ha permesso di quantificare la portata del loro piano: ben 91 bombolette spray di vari colori sono state rinvenute e poste sotto sequestro. Un quantitativo enorme, che suggerisce l’intenzione non di una semplice ‘tag’ o di un piccolo disegno, ma di ricoprire interamente una o più carrozze del treno, in quello che in gergo viene definito un ‘bombing’.

I quattro uomini, tutti residenti nell’hinterland napoletano, sono stati condotti in caserma per le procedure di identificazione e fotosegnalamento. Al termine degli accertamenti, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e dovranno ora rispondere del reato di concorso in danneggiamento, aggravato dall’aver colpito un bene destinato a pubblico servizio. Le indagini dei Carabinieri non si fermano qui. Si cercherà ora di analizzare le ‘tag’ (le firme stilizzate) e lo stile dei graffiti per verificare se il gruppo sia responsabile di altri simili episodi di vandalismo avvenuti in passato su treni e stazioni della rete metropolitana e ferroviaria cittadina. Un fenomeno, quello del vandalismo grafico, che costa ogni anno centinaia di migliaia di euro in spese di pulizia e ripristino, causando disservizi e un tangibile degrado per le migliaia di pendolari che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico.

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