NOME. Accoltella l’ex fidanzata e tenta il suicidio: arrestato 33enne di Pozzuoli

132
Operazione della polizia
Operazione della polizia

POZZUOLI – La statale Domiziana, nel tratto che attraversa la località Ischitella, è stata teatro nella serata di mercoledì di una brutale aggressione che ha rischiato di trasformarsi nell’ennesimo femminicidio. Domenico Romano, 33 anni, residente a Pozzuoli, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato con l’accusa di aver tentato di uccidere la sua ex fidanzata, una giovane di 25 anni originaria della provincia di Salerno.

Erano da poco passate le 22 quando la Squadra Mobile di Caserta e gli uomini del Commissariato di Castel Volturno sono intervenuti in seguito a una segnalazione al 118. Giunti sul posto, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante: una Renault Megane ferma sul ciglio della strada e, a terra, una coppia di giovani riversi nel sangue.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Gionata Fiore, l’incontro doveva essere un chiarimento civile. I due avevano interrotto la loro relazione lo scorso novembre; a gennaio la ragazza aveva accettato di rivederlo, ma senza alcuna intenzione di tornare insieme. L’appuntamento dell’altra sera avrebbe dovuto sancire, nelle intenzioni della vittima, l’inizio di un rapporto di semplice amicizia.

All’interno dell’abitacolo, però, la discussione è degenerata rapidamente. Quando Romano ha capito che non c’erano margini per ricucire il legame sentimentale, ha estratto un coltello da cucina che portava con sé in auto. La giovane, in preda al panico, ha tentato disperatamente di scappare aprendo la portiera, ma è rimasta incastrata tra lo sportello della vettura e il guardrail.

In quei momenti di terrore, il 33enne è sceso dall’auto, l’ha raggiunta sul lato passeggero e ha infierito su di lei mentre era a terra, colpendola ripetutamente con la lama. Subito dopo l’aggressione, in un gesto di forte impatto simbolico e drammatico, l’uomo si è autoinferto una coltellata allo sterno, adagiandosi accanto alla vittima sanguinante e prendendole la mano fino all’arrivo dei soccorsi, allertati dallo stesso aggressore o da alcuni passanti.

La ragazza è stata trasportata d’urgenza in codice rosso presso il più vicino presidio ospedaliero. Nonostante la gravità delle ferite da taglio, i medici l’hanno dichiarata fuori pericolo di vita. Romano, dopo aver ricevuto le cure necessarie per la ferita al torace, è stato condotto in Commissariato.

Sotto la direzione del vicequestore aggiunto Gennaro Corrado, gli agenti hanno formalizzato l’arresto per tentato femminicidio. Il 33enne, assistito dall’avvocato Antonio Emiliano Pota, è stato trasferito presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

La Procura sta ora vagliando ogni dettaglio del racconto, compresa l’ipotesi di premeditazione suggerita dal possesso del coltello in auto. Resta l’inquietante sequenza di un “ultimo appuntamento” trasformato in una trappola.

Prima dell’arresto, Romano era stato condotto in ambulanza, scortato dalla polizia, al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Aversa, dove è stato medicato. La giovane, ferita in varie parti del corpo, è stata invece trasportata presso la clinica Pineta Grande di Castel Volturno: secondo i sanitari, le lesioni riportate sono state potenzialmente pericolose per la sua vita.

Dagli accertamenti è emerso che la ragazza aveva deciso di troncare la relazione alcuni mesi fa, con un ripensamento a gennaio, fino alla decisione definitiva di lasciare il 33enne circa venti giorni fa. L’altro ieri, su richiesta dell’uomo, i due si erano accordati per vedersi con l’intento di mantenere solo un rapporto di amicizia. L’incontro, però, ha avuto un tragico epilogo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome