MARCIANISE – Una lite iniziata all’interno di un disco pub dei Quartieri Spagnoli e degenerata pochi minuti dopo all’esterno si è conclusa con un accoltellamento. È accaduto nella notte tra sabato e ieri nel cuore del centro storico di Napoli, dove un uomo di 31 anni è rimasto gravemente ferito al termine di una violenta aggressione. La vittima è Alessio Biffone, originario di Marcianise. Il giovane è stato colpito con una coltellata alla schiena al culmine di un diverbio che, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, sarebbe iniziato all’interno del Plaza Music Club. La discussione sarebbe poi proseguita all’esterno del locale, in Piazzetta Montecalvario, dove la situazione è rapidamente degenerata fino all’aggressione con arma da taglio.
L’allarme è scattato poco dopo, quando alla polizia è stata segnalata la presenza di un uomo ferito. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti sul posto e hanno trovato il 31enne con una grave ferita alla schiena. Il giovane è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato ricoverato in codice rosso. Le sue condizioni sono serie ma, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita. La lama si sarebbe conficcata tra le vertebre, rendendo necessario un intervento tempestivo dei sanitari per stabilizzare il paziente.
Nel frattempo sono partite le indagini per ricostruire con precisione quanto accaduto e identificare l’autore dell’aggressione. Sul caso stanno lavorando gli agenti dei commissariati Dante e Decumani, che stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile a chiarire la dinamica della vicenda. Gli investigatori hanno inoltre acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dei Quartieri Spagnoli. Le immagini potrebbero rivelarsi decisive per ricostruire la sequenza dei fatti, individuare il responsabile dell’accoltellamento e accertare l’eventuale coinvolgimento di altre persone nella lite che ha preceduto l’aggressione.
La ricostruzione dell’episodio è ancora in corso e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli utili a definire contorni e responsabilità di una vicenda che ha scosso la movida notturna del centro cittadino e che accende ancora una volta i riflettori sull’escalation di violenza che si verifica durante i fine settimana. Aumenta infatti il numero dei giovani aggrediti, spesso anche per futili motivi. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di violenza che negli ultimi tempi vede sempre più spesso protagonisti giovani armati di coltello. Proprio a Marcianise, nelle stesse ore, si è verificato un altro grave episodio in ambito familiare: un giovane di circa 20 anni è stato arrestato dalla polizia dopo aver tentato di accoltellare il fratello nell’abitazione in cui vivono. L’aggressione sarebbe maturata al termine di una lite tra i due. L’intervento degli agenti del commissariato di Marcianise ha permesso di bloccare il giovane ed evitare conseguenze più gravi. Il ventenne è stato arrestato e trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere.



















