NOME E FOTO. Baby gang manda in ospedale giovane addetto alla sicurezza al McDonald’s di Miano

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McDonald's a Miano e Emmanuel Barrella

NAPOLI – Paura e violenza al McDonald’s adiacente al centro commerciale “La Birreria” di Miano, dove un giovane operatore fiduciario della vigilanza privata è stato aggredito da una vera e propria baby gang. L’aggressione ha provocato al vigilante lesioni gravi: rottura del setto nasale e danni al bulbo oculare, oltre a contusioni multiple al volto e al cuoio capelluto. A raccontare nei dettagli la vicenda è stato lo stesso protagonista, Emmanuel Barrella, 20 anni, fiduciario incaricato della sicurezza del locale, dipendente di un’agenzia di portierato e custodia: “Sono un fiduciario presso il McDonald’s di Miano, siamo tre operatori a fine settimana. Sabato scorso, intorno alle 21, stavo controllando la porta che collega al centro commerciale. Quando spalanco la porta, c’è un gruppo di ragazzini, non so dire precisamente l’età. All’improvviso mi viene lanciata a tutta forza una bottiglietta d’acqua piena e sigillata, pesante, in faccia. Ho riportato lesioni allo zigomo, al setto nasale, al
cuoio capelluto lato sinistro e al collo. Mi sono chiuso a riccio, sono riuscito solo a sedermi su una sedia, poi ho perso conoscenza per qualche secondo. Ho fatto denuncia per lesioni personali e affidato la mia giustizia ai carabinieri di Secondigliano”.

L’episodio ha sollevato immediatamente un allarme sulla sicurezza degli operatori della vigilanza privata, spesso esposti a rischi estremi, sottopagati e costretti a turni massacranti senza adeguate tutele. Sulla vicenda è intervenuto il presidente nazionale delle Guardie Particolari Giurate, Giuseppe Alviti, noto attivista sindacale e formatore professionale nel settore della sicurezza: “La macelleria sociale della vigilanza privata ha raggiunto apici pazzeschi – ha dichiarato Alviti – L’aggressione a Miano dimostra che i nostri operatori non sono solo sottopagati, ma condannati a turni prolungati senza le necessarie tutele giuridiche ed economiche. Dopo la tragica morte del vigilante a Cortina d’Ampezzo per il troppo freddo e le mancanze previste dal Dlgs 81/08, non possiamo più tollerare che la sicurezza privata sia trattata come
un ripiego a basso costo. Ho inviato diffide a tutti i punti McDonald’s d’Italia affinché si garantisca subito la protezione fisica degli operatori”

La preoccupazione di Alviti non si limita al solo McDonald’s di Miano. Il presidente dell’Angpg ha infatti richiesto al prefetto di Napoli una presenza rafforzata e “militarizzazione” dell’area, un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine nella zona, da tempo considerata teatro di episodi di criminalità organizzata e di aggressioni da parte di minorenni. Le autorità locali hanno già avviato le indagini: la denuncia presentata da Barrella è al vaglio dei carabinieri di Secondigliano.

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