NOME E FOTO. Spari dopo una lite al ‘Common Ground’: ferito un ventenne. Esplosi diversi colpi

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Giovanni Quarantino

NAPOLI – All’alba di ieri un giovane di 20 anni, Giovanni Quarantino, è stato ferito al gluteo dal un colpo di pistola esploso all’esterno della discoteca Common Ground, in via Scarfoglio, ed è stato trasportato all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, dove è stato medicato e ricoverato in osservazione. Le sue condizioni non destano preoccupazione e, secondo quanto riferito dai sanitari, non è in pericolo di vita. L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 6 del mattino di ieri, al termine della serata trascorsa dal ragazzo nel locale notturno. Ancora da chiarire la dinamica precisa del ferimento: il 20enne, che risulta avere precedenti contro il patrimonio e la persona, avrebbe fornito agli investigatori una ricostruzione sommaria dei fatti, dichiarando di non conoscere l’autore dello sparo né il motivo dell’aggressione. Un racconto privo di dettagli che, al momento, non consente di delineare con certezza il contesto in cui è maturato l’episodio. Come previsto dalla prassi in casi di ferimenti da arma da fuoco, intorno alle 7 del mattino le forze dell’ordine sono intervenute in ospedale, su segnalazione dei medici, per raccogliere le prime testimonianze e avviare le indagini.

Gli accertamenti sono stati affidati al commissariato Bagnoli della Polizia di Stato, che sta lavorando per fare luce su quanto accaduto nelle ore immediatamente precedenti allo sparo. Trovati bossoli sul luogo dell’agguato. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che il ferimento possa rappresentare l’epilogo di un litigio scoppiato all’interno o all’esterno della discoteca. Una pista che, al momento, resta aperta ma che necessita di riscontri oggettivi. In quest’ottica, un ruolo fondamentale potrebbe essere giocato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona: gli agenti stanno verificando la presenza di dispositivi attivi lungo via Scarfoglio e nelle immediate vicinanze del locale, dai quali potrebbero emergere elementi utili alla ricostruzione della sequenza dei fatti e all’identificazione dei responsabili.

Non è escluso, inoltre, che vengano acquisiti anche i filmati interni della discoteca, qualora risultassero rilevanti per chiarire eventuali tensioni o alterchi avvenuti durante la serata. Gli investigatori stanno ascoltando persone informate sui fatti e valutando ogni dettaglio che possa contribuire a definire il quadro complessivo dell’accaduto. Al momento gli inquirenti mantengono il massimo ri- serbo, in attesa di riscontri concreti che consentano di chiarire responsabilità e movente di un ferimento che, per fortuna, non ha avuto conseguenze più gravi per il 20enne.

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