NOMI E FOTO. Elezioni Provinciali Caserta, il “campo largo” resiste. Salda la maggioranza di Colombiano

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Anacleto Colombiano
Anacleto Colombiano

CASERTA – Poche sorprese dal calcolo delle preferenze alle elezioni provinciali. Come previsto, Anacleto Colombiano non avrà difficoltà a governare, grazie ai numeri della sua coalizione, che schierava diversi sindaci candidati – Andrea De Filippo di Maddaloni è risultato il più votato in assoluto – e potrà contare su 10 consiglieri su 16, vale a dire l’area di centrodestra più, con ogni probabilità, il consigliere centrista di “Liberi e Democratici”. La lista “Campo largo”, pur avendo rinunciato a candidare sindaci, ha ottenuto un risultato discreto con quattro eletti, ai quali si aggiungono i due deluchiani di “A testa alta”. Resta invece senza rappresentanza “Avanti Psi”, lista composta all’ultimo momento a seguito della spaccatura tra alcuni esponenti dei vertici provinciali e la dirigenza regionale e nazionale del partito.

Nel centrosinistra riesce a essere eletta solo Ivana Tinto, mentre un contributo determinante arriva da “Casa riformista”, che porta in Consiglio due rappresentanti; alla definizione delle candidature e alla campagna elettorale ha lavorato anche il consigliere regionale Pietro Smarrazzo. Presente inoltre “Noi di Centro”, espressione dell’area mastelliana, con un consigliere.

Se l’equilibrio politico in Consiglio era in larga parte prevedibile, qualche sorpresa emerge sul piano geografico. Colpisce la doppia elezione in un centro non tra i più popolosi come Parete, così come il doppio successo di Casal di Principe. Restano invece fuori Santa Maria Capua Vetere, nonostante una pattuglia di cinque candidati – con Giuseppe Di Monaco di “Liberi e Democratici” escluso per soli 24 punti – e Capua, oltre all’intera zona del litorale. Tra i consiglieri uscenti vengono riconfermati solo tre su cinque: Emilio Nuzzo, Michele Falco e Giuseppe Guida. Non riescono invece a rientrare in Consiglio il sammaritano Gaetano Di Monaco, già presidente facente funzioni, e il cesano Cesario Villano, che salutano così i banchi dell’assemblea provinciale.

Consiglio provinciale di Caserta
Consiglio provinciale di Caserta

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