NOMI. Smaltimento illecito di rifiuti: misure cautelari per 12 indagati tra S. Giuseppe Vesuviano, Pompei e…

153
Camion prende i rifiuti

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Un’operazione di vasta portata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli, insieme ai comandi provinciali di Napoli, Caserta e Salerno, ha portato all’esecuzione di 12 misure cautelari – otto arresti domiciliari e quattro obblighi di dimora – per attività organizzata finalizzata al traffico illecito di rifiuti e fatture per operazioni inesistenti. Le indagini, iniziate nell’ottobre
2023 e protrattesi per diversi mesi, hanno visto l’impiego di intercettazioni telefoniche e ambientali, video riprese, pedinamenti e acquisizioni documentali. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri e condiviso dal gip nell’ordinanza cautelare, gli indagati avrebbero realizzato condotte illegali di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non, tra cui scarti industriali, tessili e frazione indifferenziata di rifiuti solidi urbani, provenienti da impianti delle province di Napoli e Caserta.

Il sistema illecito si sarebbe articolato su tre filoni principali: trasporto verso l’impianto pubblico Stir di Battipaglia, in provincia di Salerno, con rifiuti industriali raccolti presso isole ecologiche; abbandono in siti di pregio naturalistico, anche al di fuori della Campania; interramento a Roccadaspide, sempre nel Salernitano, in un’area di pertinenza di un’azienda suinicola, con grave deturpamento ambientale. Le operazioni illecite sarebbero state facilitate da fittizie classificazioni dei rifiuti da parte degli impianti di produzione, con false fatturazioni e documentazioni di trasporto, atte a giustificare l’abbandono illecito. Oltre alle misure personali, il gip ha disposto il sequestro di due impianti coinvolti, otto automezzi utilizzati per il trasporto e circa 530mila euro, provento dei reati contestati. L’azione cautelare, preceduta dagli interrogatori preventivi, ha l’obiettivo di impedire ulteriori illeciti dello stesso tipo.

Gli arresti domiciliari riguardano Giovanni Moccia, 40enne di San Giuseppe Vesuviano; Salvatore Agovino, 37ennne di Scafati; Domenico Coppola, 62enne di Pompei; Gaetano Crescenzo, 44enne di Nocera Inferiore; Giuseppe Impembo, salernitano di 42anni; Ilario Vernieri, salernitano di 53 anni; Vincenzo Coppola, 50enne di Pagani; e Bernardo De Prisco, 62enne di Pagani. Obbligo di dimora per Rosario Vernieri, 24enne di Salerno; Giuseppe Figari, 46enne originario di Santa Maria Capua Ve- tere; Franco Moccia, di 36enne di San Giuseppe Vesuviano; e Bruno De Prisco, 40enne di Nocera Inferiore. Sottoposte a misure reali anche quattro società coinvolte nel traffico illecito: Polimec S.r.l. di Giovanni Moccia, Peppotto-Fer S.r.l. di Giuseppe Figari (con sede a Villa Literno), Crd S.r.l., rappresentata da De Prisco, Mocciafer S.r.l di Franco Moccia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome