Notte di follia a Posillipo: fugge all’alt e ferisce i poliziotti, arrestato 20enne

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Una serata di ordinario controllo del territorio trasformata in un rocambolesco inseguimento tra le strade di uno dei quartieri più eleganti della città. È accaduto nella tarda serata di ieri, sabato 12 aprile 2026, a Posillipo, dove un giovane di 20 anni, originario della provincia di Avellino, ha dato vita a una fuga spericolata per sottrarsi a un posto di blocco della Polizia di Stato. La sua corsa è terminata con le manette ai polsi e un cumulo di pesanti accuse: lesioni a Pubblico Ufficiale e fuga pericolosa. A scatenare la sua reazione, probabilmente, il fatto che guidasse con la patente sospesa.

Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, le cosiddette “Volanti”, in servizio di perlustrazione lungo la panoramica via Posillipo, ha notato una vettura il cui conducente, alla vista dell’auto di servizio, ha mostrato un atteggiamento palesemente sospetto. Invece di mantenere un’andatura regolare, il giovane al volante ha improvvisamente pigiato con violenza sull’acceleratore, tradendo un chiaro intento di eludere il controllo.

L’ordine di “alt” intimato dagli agenti, scandito dalle sirene spiegate e dai lampeggianti blu, è caduto nel vuoto. Il ventenne ha dato il via a una fuga disperata, cercando di seminare la pattuglia con manovre azzardate che hanno messo a repentaglio la sicurezza non solo degli operatori, ma anche di eventuali altri automobilisti o passanti presenti in quel momento. Ne è nato un inseguimento, breve ma ad altissima tensione, che ha visto la vettura del fuggitivo sfrecciare pericolosamente lungo la celebre via napoletana. La perizia e la freddezza dei poliziotti hanno però permesso di non perdere mai di vista il veicolo e di gestire la situazione con la massima cautela per evitare conseguenze peggiori.

Dopo poche centinaia di metri, gli agenti sono riusciti a compiere una manovra perfetta, sbarrando la strada al veicolo e costringendo il conducente a una brusca frenata. Ma la vicenda non si è conclusa con la resa. Sceso dall’abitacolo, il giovane ha opposto una strenua e violenta resistenza al fermo. Invece di collaborare, si è divincolato con forza, scalciando e sbracciando nel tentativo di sottrarsi alla cattura. Durante la colluttazione, ha finito per causare lesioni ad alcuni degli agenti che, con non poca fatica e grande professionalità, sono infine riusciti a immobilizzarlo e a renderlo inoffensivo.

Una volta bloccato e identificato, è emerso il dettaglio che ha gettato luce sulla sua reazione spropositata: il ventenne stava guidando nonostante la sua patente di guida fosse stata sospesa in precedenza. Un’infrazione amministrativa grave che, sommata alla folle fuga e alla resistenza violenta, ha aggravato irrimediabilmente la sua posizione.

Per tali motivi, il personale operante lo ha dichiarato in stato di arresto. L’indagato è stato condotto presso gli uffici della Questura per le formalità di rito, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. L’episodio sottolinea ancora una volta i rischi quotidiani che le forze dell’ordine affrontano anche durante i controlli di routine, e l’importanza di una presenza capillare sul territorio per garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini.

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