Notte di sangue e paura a Napoli: tifoso del Chelsea accoltellato alla vigilia della Champions. Scatta l’allerta massima.

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Una notte di alta tensione e violenza ha macchiato la vigilia del grande match di Champions League tra Napoli e Chelsea, in programma per questa sera, 28 gennaio 2026, allo stadio Diego Armando Maradona. Un tifoso della squadra inglese è stato ferito con un’arma da taglio nel cuore del centro storico, un agguato che ha fatto scattare immediatamente l’allarme sicurezza in tutta la città e ha provocato la dura reazione delle istituzioni.

L’episodio, su cui le Forze dell’Ordine mantengono ancora il massimo riserbo per non compromettere le indagini in corso, si sarebbe consumato nella tarda serata di ieri. Il sostenitore dei “Blues”, giunto nel capoluogo campano per assistere alla partita, è stato avvicinato e aggredito. Colpito da almeno un fendente, è stato soccorso e trasportato in ospedale, ma non si hanno al momento dettagli precisi sulle sue condizioni, anche se non sembrerebbe in pericolo di vita. L’aggressione ha trasformato l’attesa per la sfida sportiva in un bollettino di cronaca nera, gettando un’ombra cupa su un evento che avrebbe dovuto essere solo una festa di sport.

La risposta istituzionale non si è fatta attendere. In una nota ufficiale, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso una “ferma condanna” per l’accaduto, definendolo un atto vile che tradisce i valori dello sport. Il Prefetto ha immediatamente confermato che il livello di attenzione delle Forze di Polizia è stato elevato al massimo grado. “Permane alta l’attenzione”, ha dichiarato, annunciando l’impiego di “mirati dispositivi interforze” su tutte le aree considerate a rischio. Sotto stretta sorveglianza non solo i dintorni dello stadio di Fuorigrotta, ma anche le zone nevralgiche della città: il centro storico, il lungomare, le stazioni della metropolitana e le principali piazze, ovvero tutti i luoghi interessati dal massiccio afflusso e deflusso dei tifosi napoletani e inglesi.

Ringraziando le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine per l’impegno straordinario profuso in queste ore critiche, il Prefetto di Bari ha voluto lanciare un accorato appello al senso di responsabilità collettivo. “Si eviti qualsiasi forma di contrapposizione tra i gruppi di sostenitori”, ha esortato, chiedendo che a prevalere siano “i valori fondanti dello sport, dell’inclusione e del rispetto delle regole”. Un richiamo forte a isolare i violenti e a permettere che la competizione si svolga in un clima di sicurezza e tranquillità per le migliaia di tifosi pacifici e per le famiglie.

L’auspicio del Prefetto è che la partita di stasera possa ancora trasformarsi in una “festa per tutti”, un’occasione per promuovere la cultura del rispetto dell’avversario, della lealtà e della legalità. Un messaggio che stride con la brutale realtà dell’accoltellamento, ma che vuole essere un argine contro il dilagare dell’odio e dell’individualismo becero che troppo spesso inquinano il mondo del calcio. Mentre il countdown per il fischio d’inizio prosegue, sulla città aleggia un’atmosfera sospesa, tra l’entusiasmo per la grande sfida e la preoccupazione che la violenza possa prendere di nuovo il sopravvento. La speranza di tutti è che, alla fine, a vincere sia solo lo spettacolo sul campo.

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