CAGLIARI – Una notte di paura e lamiere contorte sulle strade del Sud Sardegna, segnata da due gravi incidenti che hanno tenuto impegnati per ore i carabinieri della compagnia di Villacidro, le ambulanze del 118 e l’elisoccorso. Il bilancio parla di diversi feriti, veicoli distrutti e una denuncia per guida in stato di ebbrezza, a testimonianza di una scia di imprudenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più tragiche.
Il sinistro più grave si è verificato a Furtei, lungo una strada provinciale trasformatasi in teatro di un violento scontro frontale. Secondo una prima, meticolosa ricostruzione effettuata dai militari intervenuti sul posto, una donna di 36 anni, al volante di un’auto familiare, si sarebbe immessa sulla carreggiata da una strada secondaria. Una manovra azzardata che, stando alle ipotesi investigative ancora al vaglio, l’avrebbe portata a invadere completamente la corsia di marcia opposta. Proprio in quel drammatico istante, sopraggiungeva una vettura condotta da uno studente di appena 19 anni. L’impatto è stato inevitabile e violentissimo. Le due automobili si sono accartocciate l’una contro l’altra, proiettando detriti sull’asfalto. L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto si sono precipitate diverse ambulanze del 118, che hanno prestato le prime cure a tutti gli occupanti dei due mezzi. Per accelerare le operazioni di soccorso e in via precauzionale, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso, atterrato in un campo adiacente. Fortunatamente, dopo i primi momenti di grande apprensione, è stato accertato che nessuno dei feriti, pur avendo riportato seri traumi contusivi, versava in pericolo di vita. La strada è rimasta bloccata per circa un’ora, il tempo necessario per completare i soccorsi, eseguire i rilievi di legge e rimuovere le carcasse dei veicoli, che sono stati posti sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici sulla dinamica.
Poche ore prima, un altro allarme aveva scosso la tranquillità di Guspini. Qui, un giovane di 26 anni, che viaggiava in auto con una ragazza, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. La sua corsa è finita in modo rovinoso contro un palo dell’illuminazione pubblica, abbattuto dalla violenza dell’urto. All’arrivo della pattuglia dei carabinieri, i sospetti dei militari si sono subito concentrati sullo stato psicofisico del conducente. Sottoposto all’alcol test, il 26enne è risultato positivo con un tasso alcolemico superiore di oltre due volte ai limiti fissati dalla legge. Per lui le conseguenze sono state immediate: è scattata la denuncia a piede libero per il reato di guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro della patente di guida e il fermo amministrativo del veicolo. Due episodi distinti, ma uniti da un filo rosso di pericolo e irresponsabilità, che riaccendono i riflettori sulla sicurezza stradale in una notte che solo per un soffio non si è trasformata in tragedia.


















