POZZUOLI – Una pistola nascosta in casa, pronta all’uso. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato durante un controllo che si è concluso con l’arresto di un uomo di 36 anni. In manette è finito Angelo Calabrese. L’operazione è stata condotta dagli agenti del commissariato di Pozzuoli nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio del territorio, mirate soprattutto alla prevenzione dei reati legati alle armi e alla criminalità diffusa.
Il controllo è scattato all’interno dell’abitazione dell’uomo. Una verifica che inizialmente sembrava di routine ma che, nel giro di pochi minuti, ha portato a una scoperta destinata a cambiare completamente lo scenario. Durante l’ispezione della casa, gli agenti hanno concentrato l’attenzione sulla camera da letto. È lì che, tra gli oggetti presenti nell’ambiente, è stata trovata una pistola semiautomatica con il serbatoio inserito. L’arma, pur non avendo cartucce al momento del ritrovamento, era perfettamente funzionante e pronta a essere utilizzata.
Il rinvenimento ha fatto immediatamente scattare gli accertamenti tecnici e amministrativi sull’arma. I poliziotti hanno avviato le verifiche per risalire alla sua provenienza e capire se fosse regolarmente detenuta. Gli esiti dei controlli non hanno lasciato dubbi: la pistola risultava provento di furto. Un elemento decisivo che ha fatto scattare immediatamente il provvedimento nei confronti del 36enne.
Per Angelo Calabrese sono così scattate le manette con le accuse di detenzione illegale di arma da sparo e ricettazione. L’uomo è stato arrestato dagli agenti e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre l’arma è stata sequestrata e sarà ora sottoposta a ulteriori accertamenti balistici. Non si esclude, infatti, che la pistola possa essere stata utilizzata in altri episodi criminosi.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto alla diffusione illegale di armi sul territorio dei Campi Flegrei, un fronte su cui le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione. Ancora una volta, un controllo mirato ha permesso di togliere dalla circolazione un’arma rubata, un intervento che potenzialmente potrebbe aver evitato conseguenze ben più gravi.



















