NAPOLI – È da più di una settimana che non si fa altro che parlare di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale. D’altra parte è normale che un allenatore con lo spessore del trainer del Napoli venga accostato alla Federazione dopo che l’Italia ha mancato la qualificazione ai Mondiali per la terza volta di fila. Inoltre, Conte ha già guidato la Nazionale. Successe dal 2014 al 2016, quando il tecnico leccese accompagnò l’Italia agli Europei 2016, competizione in cui gli azzurri arrivarono sino ai quarti di finale, dove furono eliminati dalla Germania ai calci di rigore.
Secondo i ben informati, pare che Conte sia affascinato dall’idea di tornare a guidare l’Italia. In molti hanno anche interpretato le dichiarazioni rilasciate dopo il successo contro il Milan come un’apertura nei confronti del ritorno a Coverciano. Però, nonostante le voci insistenti degli ultimi giorni, bisognerà capire quante possibilità ci siano affinché ciò avvenga in estate. Prima di tutto bisogna considerare che Conte e il Napoli sono legati da un altro anno di contratto. Nella notte tra lunedì e martedì, il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis, negli States, ha detto di non voler ostacolare il trainer leccese nel caso gli chiedesse di andare via per accettare l’incarico da ct. Tuttavia, la decisione verrà presa quando Conte e De Laurentiis si incontreranno a fine stagione.
Non è detto che in quella sede Conte esponga la volontà di terminare anzitempo la sua avventura all’ombra del Vesuvio per andare ad allenare la Nazionale. Secondo i ben informati, pare che attualmente la priorità del tecnico salentino sia continuare il rapporto professionale con il Napoli. Per far sì che ciò accada, i programmi di Conte e di De Laurentiis dovranno combaciare. L’allenatore si aspetta che il club continui ad investire per costruire una squadra ancora più competitiva così da lottare per lo scudetto anche nella prossima stagione e avere maggiori chance di andare il più avanti possibile in Champions League.
Nella stagione in corso il cammino in campionato è stato di alto livello nonostante gli infortuni e le polemiche arbitrali. Non si può dire lo stesso per quanto riguarda l’avventura in Europa. In Champions il Napoli ha chiuso la fase campionato al 30esimo posto, mancando la qualificazione ai play off per gli ottavi. Tutti si sarebbero aspettati di più dal Napoli. Ne è cosciente anche Conte. Per questo motivo chiederà al presidente De Laurentiis di rinforzare ulteriormente l’organico.
Dal canto suo il patron, che si sente molto legato al tecnico, ricorderà a Conte gli investimenti prodotti nelle prime due stagioni e la necessità di costruire una squadra ancora più forte, evitando però spese pazze. Se le idee di Conte e De Laurentiis collimeranno (al momento non c’è alcun elemento che possa far immaginare il contrario), allora il tecnico e il club continueranno insieme, magari mettendo le basi al rinnovo di contratto auspicato dalle parti. Nel caso, invece, nelle prossime settimane Conte e De Laurentiis scoprissero di avere idee differenti per il futuro, allora il divorzio potrebbe diventare realtà. Ma l’ultima parola sulla vicenda non è stata scritta ancora.

















