Processo Raggi, sindaca assolta su caso nomine: “4 anni di fango, ora avanti”

Foto Mauro Scrobogna /LaPresse processo Raggi Nella foto: il Sindaco di Roma Virginia Raggi dopo l'assoluzione che la vedeva imputata nel caso Marra

ROMA – Niente ricorso in Cassazione da parte della procura generale, l’assoluzione di Virginia Raggi sul caso nomine diventa definitiva e la sindaca di Roma può mettere la parola fine a una grana giudiziaria durata quasi l’intero mandato. La notizia dell’assoluzione, commenta sui social la prima cittadina, “è la conferma che ho agito con la massima trasparenza e con l’amore che provo nei confronti della mia città e dei cittadini. E’ anche una bella notizia per Roma che rialza la testa dopo anni di scandali”.

Nel procedimento, legato alla nomina a capo del Dipartimento turismo di Renato Marra, fratello dell’ex capo del personale Raffaele, Raggi era stata assolta in primo e secondo grado dall’accusa di falso. “Sono sempre andata avanti, a testa alta – ribadisce -. E questo l’ho fatto soprattutto per la mia famiglia, per mio marito e mio figlio. Insieme abbiamo superato questi duri anni. Ho continuato a lavorare perché non potevo permettere che Roma facesse passi indietro”. Poi l’attacco ai detrattori: “Questo lo dico anche a chi in questi anni ha cercato di gettarmi fango addosso: non permetterò mai che la mia città torni ad un passato di debiti, di favori agli amici degli amici. So che tantissimi cittadini la pensano come me”.

A Raggi arriva tutta la solidarietà M5S, a cominciare da quella del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, secondo il quale “si chiude un capitolo duro”. “Il nostro impegno per la Capitale non si è mai fermato – sottolinea l’ex capo politico -. Forza Virginia, continuiamo a testa alta”. Anche per la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, l’assoluzione è “una buona notizia”: “Sfideremo Virginia Raggi nelle urne e ci confronteremo con la sua inadeguata amministrazione grillina sui risultati non raggiunti nonostante 5 anni di promesse e slogan”.

Si punta alle amministrative e Raggi ora può guardare al voto d’autunno con un peso in meno: “Roma sta cambiando – dice – e intendiamo proseguire in questo percorso per il cambiamento”.(LaPresse)

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