NAPOLI – Una giungla di illegalità e pericolo quotidiano, mascherata da servizio essenziale per le famiglie. È il quadro desolante emerso questa mattina, 17 marzo 2026, a Scampia, dove i Carabinieri della locale stazione, in stretta sinergia con gli agenti della Polizia Municipale, hanno stretto le maglie su un fenomeno tanto diffuso quanto rischioso: il trasporto scolastico abusivo. Un’operazione a largo raggio, scattata alle prime luci dell’alba nei punti nevralgici del quartiere, che ha svelato una realtà allarmante, con veicoli fatiscenti e conducenti improvvisati a cui centinaia di genitori affidano, ignari, la sicurezza dei propri figli.
Il bilancio dell’operazione è un pugno nello stomaco e fotografa una situazione fuori controllo. Su un totale di 18 furgoncini e pulmini fermati e sottoposti a meticolosi controlli, ben 7 sono risultati completamente abusivi. Veri e propri “fantasmi” della strada, operanti nell’illegalità più totale: privi della necessaria licenza comunale per il trasporto di persone e, cosa ancora più grave, guidati da persone sprovviste del Certificato di Abilitazione Professionale (il cosiddetto CAP), il documento indispensabile che attesta l’idoneità a svolgere una professione così delicata.
Ma le irregolarità non si fermano qui. La rete dei controlli ha fatto emergere altre gravi violazioni. Un altro mezzo, regolarmente utilizzato per accompagnare i bambini a scuola, circolava senza copertura assicurativa e con la revisione scaduta: una vera e propria “bara viaggiante”, pronta a trasformare un banale incidente in una tragedia. Un nono veicolo, invece, è risultato essere sottoposto a fermo fiscale, un provvedimento che ne impedisce la circolazione ma che, evidentemente, non ha fermato il suo proprietario dal continuare a lucrare illegalmente sulla pelle dei più piccoli.
Alla fine del setaccio, solo 4 veicoli, meno di un quarto del totale, sono risultati perfettamente in regola e idonei a svolgere il servizio di trasporto scolastico. Un dato che la dice lunga sulla portata del fenomeno e sul livello di rischio a cui sono esposti quotidianamente gli studenti del quartiere.
La risposta delle forze dell’ordine è stata dura e inflessibile. Al termine delle verifiche, sono state elevate sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo che ammonta a 22mila euro. La mano pesante si è abbattuta soprattutto sui veicoli più pericolosi: 8 furgoncini sono stati immediatamente sequestrati ai fini della confisca, togliendoli di fatto dalla strada. Parallelamente, sono state ritirate 9 patenti di guida e 10 carte di circolazione, smantellando, almeno per ora, una parte di questa rete illegale che specula sulla sicurezza.
L’operazione odierna non è solo una questione di multe e sequestri, ma un intervento cruciale per ripristinare la legalità e, soprattutto, per garantire l’incolumità dei bambini. Le forze dell’ordine assicurano che i controlli continueranno senza sosta, con l’obiettivo di eradicare un sistema che mette a repentaglio la vita dei più vulnerabili in nome di un profitto illecito e spregiudicato.

















