Pusher in Manette e Maxi-Sequestro di Hashish: la Polizia Colpisce lo Spaccio tra Pompei e Boscoreale

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Non si arresta l’offensiva dello Stato contro il mercato della droga nell’hinterland vesuviano. Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli, mirati a smantellare le piazze di spaccio e a contrastare il dilagante fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ventiquattro ore, un’altra decisa spallata è stata inferta al reticolo criminale, con due distinte operazioni condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia di Pompei che hanno portato all’arresto di un giovane e alla denuncia di un altro, entrambi incappati nella fitta rete dei controlli.

Il primo episodio si è consumato ieri, 7 febbraio 2026, lungo via Nolana, un’arteria stradale cruciale che collega Pompei a Boscoreale, area da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine. Durante un’attività di pattugliamento, una volante del Commissariato locale ha notato un’auto sospetta. Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento del conducente, hanno deciso di procedere a un controllo. A bordo del veicolo si trovava un 21enne, originario di Torre Annunziata, il cui nervosismo ha tradito fin da subito qualcosa di illecito. La perquisizione personale ha dato immediata conferma ai sospetti: il giovane è stato trovato in possesso di un singolo involucro di cocaina, probabilmente destinato a una cessione imminente, e di 20 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Tuttavia, l’esperienza degli operatori ha suggerito che quel singolo involucro potesse essere solo la punta dell’iceberg. Avendo fondato motivo di ritenere che il 21enne nascondesse altro, hanno esteso il controllo all’autovettura. La perquisizione del veicolo si è rivelata fruttuosa: abilmente occultati, sono spuntati altri 13 involucri della medesima sostanza stupefacente e una somma di 245 euro, suddivisa in banconote di piccolo e medio taglio, chiaro indicatore di una fiorente attività di vendita al dettaglio. Di fronte a tali evidenze, per il giovane sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ma l’attività degli agenti del Commissariato di Pompei non si è fermata qui. Poche ore dopo, nell’ambito della stessa strategia di contrasto, l’attenzione si è spostata su un altro obiettivo a Boscoreale. Gli investigatori, supportati dal fiuto infallibile di un’unità cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno fatto irruzione presso l’abitazione di un 19enne del posto. Il giovane non era presente al momento del controllo, ma gli agenti hanno proceduto alla perquisizione alla presenza di un suo familiare. È stato il cane poliziotto a guidare gli operatori verso il nascondiglio della droga. Il bilancio del sequestro è stato ingente: ben 13 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa un chilogrammo, pronti per essere suddivisi in dosi e immessi sul mercato. Oltre al maxi-sequestro di hashish, sono stati rinvenuti anche circa 5 grammi di canapa indiana e tutto il materiale necessario per il confezionamento, a riprova di un’attività di spaccio ben avviata. Poco dopo, sentendosi braccato, il 19enne si è presentato spontaneamente presso gli uffici del Commissariato di Pompei, dove è stato formalmente denunciato a piede libero per il medesimo reato. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera filiera dello spaccio e identificare i fornitori dei due giovani.

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