Rapina in farmacia a Borgoloreto: minacce di morte e un pugno per 500 euro. In manette 46enne

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – Terrore e violenza in una farmacia del quartiere Borgoloreto. Un uomo di 46 anni, del posto e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato all’alba di oggi, 5 febbraio 2026, dai Carabinieri della locale Stazione. I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica partenopea. L’accusa è pesantissima: rapina aggravata.

L’episodio, che ha scosso la tranquillità del quartiere, si è consumato alcune settimane fa. Secondo la meticolosa ricostruzione degli inquirenti, frutto di un’intensa attività investigativa coordinata dalla Procura, l’uomo avrebbe agito con freddezza e brutalità. Il suo piano è scattato a ridosso dell’orario di chiusura della farmacia, un momento strategico per trovare meno clienti e più contanti in cassa.

Il 46enne ha fatto il suo ingresso nell’esercizio commerciale come un normale cliente, ma il suo atteggiamento ha tradito ben presto le sue reali intenzioni. Una volta all’interno, si è diretto verso il bancone e, senza esitazione, ha minacciato di morte una delle dipendenti. Parole gelide, pronunciate a bassa voce per non allarmare nessuno all’esterno, che hanno gettato la donna nel panico più totale. Sotto la minaccia, l’uomo l’ha costretta a farlo passare dietro il bancone, puntando dritto alla cassa.

In quel preciso istante, la situazione è degenerata ulteriormente. Un altro dipendente, accortosi di quanto stava accadendo, è intervenuto nel tentativo di fermare il rapinatore. La reazione del 46enne è stata immediata e violenta: un pugno sferrato con forza ha colpito il farmacista in pieno volto, all’altezza dell’occhio, facendolo barcollare.

Con entrambi i dipendenti terrorizzati e sotto shock, il malvivente li ha costretti ad aprire il registratore di cassa. Con mossa fulminea, ha afferrato tutto il denaro contante presente, un bottino quantificato in circa 500 euro. Subito dopo, si è dato a una repentina fuga, dileguandosi a piedi tra le vie del quartiere e facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Borgoloreto sono scattate immediatamente. Attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della farmacia e della zona circostante, e grazie alle preziose testimonianze raccolte, i militari sono riusciti a stringere il cerchio attorno al 46enne. Gli elementi raccolti hanno delineato un quadro indiziario definito “grave, preciso e concordante” dalla Procura, tale da giustificare la richiesta di una misura restrittiva severa.

L’uomo è stato rintracciato presso la sua abitazione e, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale in attesa dell’interrogatorio di garanzia. È fondamentale sottolineare, come precisato dalla stessa Procura, che il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in fase di indagini preliminari. L’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a una sentenza definitiva di condanna e avverso l’ordinanza sono ammessi mezzi di impugnazione.

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