CASERTA – Tempi stretti in Regione per trovare un accordo sugli incarichi spettanti all’opposizione. Il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha dato un ultimatum al centrodestra: per domani pomeriggio è stato convocato un nuovo incontro e, se nel frattempo non sarà raggiunta un’intesa sulle presidenze della terza e della quarta commissione speciale, si procederà con la votazione. In questo caso la maggioranza si asterrebbe e anche Fratelli d’Italia potrebbe fare lo stesso, con il risultato che i due presidenti verrebbero eletti da pochi consiglieri e partirebbero quindi con un peso politico limitato.
La questione delle presidenze potrebbe inoltre intrecciarsi con quella del capo dell’opposizione. In Forza Italia, infatti, l’ipotesi di Genny Sangiuliano non convince e già alcune settimane fa il coordinatore regionale azzurro Fulvio Martusciello lo aveva fatto capire, dichiarando che con le dimissioni di Edmondo Cirielli tutto sarebbe stato rimesso in discussione. Nei giorni scorsi sembrava essere stato trovato un accordo unitario che prevedeva entrambe le presidenze a Forza Italia: Fernando Errico alla terza commissione, dedicata all’emergenza bradisismo e alle risorse del mare, e Susy Panico alla quarta, sulla condizione femminile. Nella riunione dell’altro ieri, però, il leghista Massimo Grimaldi avrebbe rimesso in discussione lo schema almeno per la terza commissione, chiedendo spazio per il suo gruppo. A quel punto, al momento di votare il presidente della quarta commissione, voluta da Forza Italia e pensata proprio per Panico, il capogruppo azzurro Massimo Pelliccia ha preferito prendere tempo.
Mentre la trattativa era in corso, in Regione si sono incontrati Martusciello e il senatore Francesco Silvestro, che hanno avuto un colloquio con Manfredi. Da Forza Italia arrivano comunque dichiarazioni distensive. “Non c’è alcun problema tra le forze di opposizione sulla questione delle commissioni speciali in Consiglio regionale – ha spiegato il senatore Silvestro –. C’è stato semplicemente un rinvio che rientra nella normale dialettica politica tra le forze presenti in aula. Nessuna frattura e nessun caso politico, come qualcuno prova a raccontare. La nuova convocazione è già stata fissata e sono certo che si procederà rapidamente per consentire alle commissioni di insediarsi e iniziare il loro lavoro nell’interesse della Campania”. Sulla stessa linea anche il capogruppo Pelliccia, secondo cui entro domani la questione dovrebbe essere definitivamente risolta.



















