
SANREMO (Antonio Di Somma) – Nicolò Filippucci è il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026. L’artista, con il brano “Laguna”, ha superato in finale Angelica Bove, in gara con “Mattone”. Il verdetto è arrivato dal risultato combinato delle tre giurie: sala stampa, Tv e web; giuria delle radio; televoto del pubblico da casa. “È un sogno, non ho parole”, ha dichiarato il vincitore a caldo sul palco dell’Ariston.
Sul fronte della gara principale, la terza serata ha completato il primo giro di esibizioni dei Big, alternando ballad intense e brani uptempo capaci di accendere il teatro. Dall’inizio alla fine, la puntata ha intrecciato competizione, grandi ospiti e momenti di spettacolo. Carlo Conti e Laura Pausini hanno guidato il pubblico tra performance ad alto impatto emotivo e sorprese musicali.
Tra i momenti più applauditi, il duetto tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys, che hanno proposto una versione speciale di “Aurora”, cantata per la prima volta in italiano dalla star internazionale, infiammando l’Ariston. Consegnata inoltre una prestigiosa onorificenza a Mogol, celebrando la carriera di uno dei più importanti autori della canzone italiana.
Lo spettacolo si è fuso con l’intrattenimento grazie agli interventi di Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, mentre la musica ha superato i confini del teatro con l’esibizione dei The Kolors in Piazza Colombo e il collegamento con Max Pezzali dalla nave Costa Toscana.
L’attenzione è ora rivolta alla serata delle cover e dei duetti, tradizionalmente terreno di sorprese e possibili ribaltamenti in classifica. Il programma promette un mosaico ricchissimo di incontri artistici. Arisa sarà affiancata dal Coro del Teatro Regio di Parma in “Quello che le donne non dicono”. Le Bambole di Pezza si esibiranno con Cristina D’Avena in “Occhi di gatto”. Atmosfere cantautorali per Chiello con Morgan in “Mi sono innamorato di te” e per Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso in “Su di noi”.
Ditonellapiaga con TonyPitony porterà “The Lady is a Tramp”, mentre Eddie Brock salirà sul palco con Fabrizio Moro in “Portami via”. Energia latina per Elettra Lamborghini e Las Ketchup con “Aserejé”, suggestioni generazionali per Enrico Nigiotti e Alfa in “En e Xanax”. Ermal Meta con Dardust proporrà “Golden Hour”, mentre Fedez e Marco Masini, insieme a Stjepan Hauser, interpreteranno “Meravigliosa creatura”.
Spazio anche a Francesco Renga con Giusy Ferreri in “Ragazzo solo, ragazza sola”, J-Ax con Ligera County Fam. in “E la vita, la vita”, LDA e Aka 7even con Tullio De Piscopo in “Andamento lento”. Leo Gassmann con Aiello renderà omaggio a “Era già tutto previsto”, Levante con Gaia reinterpreterà “I maschi”, mentre Luchè con Gianluca Grignani proporrà “Falco a metà”.
Malika Ayane con Claudio Santamaria porterà “Mi sei scoppiato dentro al cuore”, Mara Sattei con Mecna “L’ultimo bacio”, Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas “Il mondo”. Michele Bravi con Fiorella Mannoia proporrà “Domani è un altro giorno”, Nayt con Joan Thiele “La canzone dell’amore perduto”, Patty Pravo con Timofej Andrijashenko “Ti lascio una canzone”.
Non mancheranno Raf con The Kolors in “The Riddle”, Sal Da Vinci con Michele Zarrillo in “Cinque giorni”, Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci in “Baila Morena”, Sayf con Alex Britti e Mario Biondi in “Hit the Road Jack”, Serena Brancale con Gregory Porter e Delia in “Besame mucho”, Tommaso Paradiso con gli Stadio in “L’ultima luna”, fino a Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band in “Vita”. Una serata che si annuncia come un viaggio nella memoria collettiva, tra classici italiani e internazionali, contaminazioni stilistiche e incroci generazionali capaci di unire pubblici diversi sotto il segno della musica.


















