Santarpia incompatibile con il ruolo di sindaco di Frignano

La sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

1208
Pubblicato il

FRIGNANO – Incompatibile. Il Tribunale civile di S. Maria Capua Vetere ha accolto il ricorso presentato dai consiglieri di opposizione, Giovanni Alidroante, Vincenzo Natale, Aldo Simonelli e Vincenzo Mastroianni, dichiarando che Lucio Santarpia non può ricoprire il ruolo di sindaco di Frignano. Ad assistere i ricorrenti gli avvocati Laura Fasulo e Laura Diana. Per quale ragione? Perché è parente di secondo grado di Gaetano Santarpia, legale rappresentante della società Getet, che si occupa di alcuni servizi finanziari per Frignano.

Santarpia, assistito dagli avvocati, è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali in favore del Ministero dell’Interno: complessivamente dovrà versare 5.810 euro. Gli effetti del provvedimento di incandidabilità vengono sospesi in attesa che Santarpia possa ricorrere in appello.

Articolo precedenteZannini sotto indagine, nuovi atti acquisiti dai magistrati
Articolo successivoPorte Aperte Volkswagen: Scopri le Potenzialità delle Ibride Plug-in nel Prossimo Weekend
Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome