Schianto a Malaga, un morto e un ferito

Schianto a Malaga, un morto e un ferito
Schianto a Malaga, un morto e un ferito

NAPOLI – Incidente stradale a Malaga in Spagna. Un morto e un ferito dei Quartieri Spagnoli. La polizia sta ricostruendo la vicenda e raccoglie informazioni per le indagini. La dinamica è da chiarire. Antonio Boccia, 44 anni, è stato soccorso da una ambulanza e trasportato in ospedale in gravi condizioni. I medici poco più tardi hanno fatto sapere che non è in pericolo di vita. Ricoverato in osservazione. Negli stessi minuti i sanitari hanno constatato il decesso di Salvatore Esposito, 45 anni. Non è stato possibile ascoltarli, per capire cosa fosse successo a Malaga. 

Intanto gli investigatori hanno parlato a lungo con i testimoni. I fatti: erano in vacanza, lo schianto domenica sera in moto. Procedevano a forte velocità. Come se fuggissero. Qualcuno ha raccontato che c’era chi stava sparando contro i due napoletani. Altra versione sostiene che la moto fosse inseguita da una pattuglia. Ma c’è la possibilità che entrambe le ipotesi siano corrette. Di certo le fasi prima dell’incidente sono concitate. E saranno gli inquirenti iberici a fare luce sulla vicenda. Ecco perché c’è ancora il massimo riserbo. Le verifiche sono tuttora in corso. Intanto le notizie alla polizia italiana arrivano col contagocce. Molto potranno dire le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza. In queste ore è lutto nei vicoli dei Quartieri Spagnoli per la morte di Salvatore Esposito. E c’è apprensione per le condizioni di Boccia, ricoverato in ospedale. Conosciuti a Montecalvario. Boccia è soprannominato  cacaglio. Dagli archivi della questura emerge un episodio del 18 novembre 2015, quando fu ferito alle gambe a colpi di pistola. Mentre Esposito è stato scarcerato da poco. Secondo gli inquirenti frequentano ambienti vicini ai Forte. Ma non sono legati a clan – si affrettano a dire gli investigatori – si tratta di frequentazioni. 

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