Schianto in moto a Castelvolturno, 27enne rischia la vita

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CASTELVOLTURNO – Un grave incidente stradale si è verificato nella zona di Pinetamare, precisamente in via Scalzone. Mario Granato, 27enne, gestore di una sala scommesse, alla guida della sua moto, è rimasto gravemente ferito nell’impatto con una vettura. Ora è ricoverato in condizioni critiche presso l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
Secondo le prime ricostruzioni, l’automobilista coinvolto si è fermato immediatamente dopo l’incidente, andato in scena giovedì sera, per prestare soccorso. Le indagini delle autorità competenti serviranno a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Non si esclude che l’alta velocità possa essere stata una delle cause del sinistro.
Nelle ultime ore, sono stati lanciati appelli urgenti per raccogliere sangue del gruppo 0 negativo per aiutare Mario Granato. Tra i primi a fare questo appello c’è stato il sindaco Pasquale Marrandino, che ha dichiarato: “È un segnale importante che dobbiamo dare. Chiunque abbia disponibilità di questo gruppo sanguigno può recarsi in ospedale e provare ad aiutare Mario”.
Le condizioni di Mario Granato sono particolarmente gravi. Ha subito diverse operazioni chirurgiche delicate e attualmente è in coma farmacologico. L’intera comunità è in ansia per lui, mentre le autorità continuano a lavorare per far luce sull’accaduto.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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