Spaccio dal basso nel cuore della Stella: la “bottega” dell’hashish gestita da una 38enne

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – Cala la sera del 16 marzo 2026 sul quartiere Stella. Le luci dei lampioni si accendono una dopo l’altra in via Savarese, mentre gli ultimi passanti affrettano il passo verso casa, cercando riparo dalla brezza serale. Un’ordinaria scena di vita cittadina, se non fosse per un dettaglio che non sfugge all’occhio esperto dei Carabinieri: un “basso”, tipica abitazione a livello della strada, con la finestra socchiusa, le tendine tirate ma non abbastanza da nascondere la luce accesa all’interno. Qualche canovaccio steso sull’infisso, un tentativo maldestro di simulare una normalità che, in realtà, non esiste.

Dietro quel vetro si muove un’ombra nota alle forze dell’ordine. È quella di Veronica Cardillo, 38enne napoletana con precedenti specifici. Per i militari della stazione Stella, impegnati in un mirato servizio antidroga, quella finestra è più di un sospetto: è un segnale. Conoscono il territorio, le sue dinamiche e i suoi protagonisti, e sanno che spesso l’illegalità si annida proprio dietro le apparenze più umili.

Decidono di appostarsi a distanza, confondendosi tra le auto in sosta all’imbocco della via. L’attesa non è lunga. Dopo pochi minuti, due ragazze, poco più che ventenni, si avvicinano al basso con fare disinvolto. Si fermano davanti alla finestra, scambiano un saluto con la Cardillo. Un gesto apparentemente innocuo, un saluto tra vicine. Ma il copione, per i Carabinieri, è fin troppo chiaro. La mano della 38enne si allunga oltre l’inferriata, cede rapidamente un piccolo involucro. In cambio, una delle ragazze le passa una banconota. È la prova regina.

L’intervento dei militari è fulmineo e non lascia scampo. Bloccano le due giovani acquirenti prima che possano allontanarsi e fermano Veronica Cardillo, ancora affacciata alla sua “bottega” improvvisata. Nelle mani delle clienti vengono trovate due stecche di hashish, appena acquistate per 20 euro. Lo scambio è stato visto, la flagranza di reato è conclamata.

A quel punto scatta la perquisizione all’interno del basso. L’abitazione, modesta e disadorna, nasconde il vero tesoro dell’attività illecita. Ben celati in un cassetto, i Carabinieri rinvengono 700 euro in contanti, banconote di piccolo e medio taglio, ritenute senza ombra di dubbio il provento dello spaccio delle ultime ore. Un piccolo ma costante flusso di denaro che alimentava il supermarket della droga a domicilio.

Per Veronica Cardillo si sono aperte le porte del carcere. La donna è stata arrestata con la pesante accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio. Le due giovani clienti, invece, se la caveranno con una segnalazione alla Prefettura come assuntrici di sostanze stupefacenti, un atto amministrativo che le inserirà nel registro dei consumatori. Con questo arresto, i Carabinieri hanno chiuso un altro piccolo, ma significativo, punto di spaccio che inquinava la quotidianità di uno dei quartieri più antichi e popolari di Napoli.

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