SAN GIORGIO A CREMANO – Stretta allo spaccio di droga nella provincia vesuviana. Nella notte appena trascorsa, le strade di San Giorgio a Cremano sono state teatro di un’operazione mirata dei Carabinieri della locale stazione, che ha portato all’arresto di un giovane pusher. A finire in manette è stato Mario Canzanella, un ragazzo di appena vent’anni ma con un curriculum criminale che lo rendeva già un volto noto negli archivi delle forze dell’ordine. L’accusa è quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nel cuore della notte, quando la città era avvolta dal silenzio. Un silenzio rotto solo dal viavai sospetto che non è sfuggito ai militari dell’Arma, da tempo impegnati in un’intensa attività di monitoraggio e contrasto alla microcriminalità che affligge il territorio. Il blitz non è stato casuale, ma il frutto di un servizio ad hoc, pianificato per colpire con precisione le piazze di spaccio e interrompere il flusso illecito di droga. I Carabinieri, che presidiavano l’area con discrezione, hanno individuato il 20enne e hanno deciso di entrare in azione.
Fermato e sottoposto a un’accurata perquisizione personale, Canzanella non ha potuto nascondere le prove della sua attività illecita. Dalle sue tasche sono emerse diverse dosi di cocaina e hashish, già confezionate e pronte per essere cedute ai clienti. Un chiaro segnale che il giovane era in piena attività di vendita al dettaglio. Ma la sorpresa più grande è arrivata con il ritrovamento di un panetto compatto di hashish del peso di 136 grammi. Un quantitativo ben superiore all’uso personale, che qualifica il 20enne non come un semplice consumatore, ma come un anello attivo della catena dello spaccio, incaricato di rifornire il mercato locale.
Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato anche una somma di denaro contante pari a 530 euro. Le banconote, prevalentemente di piccolo e medio taglio, sono state immediatamente ritenute il provento dell’attività di spaccio condotta fino a quel momento. Il denaro e tutto lo stupefacente sono stati posti sotto sequestro e saranno sottoposti alle analisi di laboratorio per determinarne la qualità e il numero esatto di dosi che si sarebbero potute ricavare.
Per Mario Canzanella si sono aperte le porte della camera di sicurezza. Dopo le formalità di rito, il 20enne è stato dichiarato in stato di arresto e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, si trova ora in attesa di giudizio. Sarà il tribunale a dover convalidare l’arresto e a decidere le sorti del giovane, la cui carriera criminale sembra essere iniziata precocemente. L’operazione odierna rappresenta un altro duro colpo inferto allo spaccio nell’hinterland napoletano e conferma l’incessante impegno dei Carabinieri nel garantire la sicurezza e la legalità sul territorio.




















