Summit di camorra ai Decumani tra i nuovi boss di San Gaetano e il figlio di un ras del rione Monterosa

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Polizia a Forcella
Polizia a Forcella

NAPOLI – Summit tra i vicoli di Forcella ieri notte. Il figlio di un ras del rione Monterosa, a Scampia, è stato scortato da una batteria di quattro motociclette fino a via Vicaria Vecchia, nel cuore di Forcella. Qui ha incontrato due esponenti della nuova paranza di San Gaetano, un gruppo emergente che punta a prendere il controllo del centro storico ed è alla ricerca di armi e uomini. L’incontro è avvenuto direttamente in strada, ma non è sfuggito agli investigatori.

La polizia ha intercettato la carovana di scooter: le quattro moto partite da Scampia sono fuggite a tutta velocità nella direzione opposta. Con ogni probabilità i centauri erano armati e svolgevano il ruolo di scorta. Il figlio del ras di Scampia è stato invece identificato e controllato dagli agenti proprio in via Vicaria Vecchia, insieme ai due emergenti di San Gaetano, arrivati a bordo di una Honda Africa Twin, quasi all’angolo con via Duomo. I tre sono stati soltanto controllati, ma resta il nodo principale: perché si erano incontrati nel cuore della notte tra i vicoli di Forcella?

È qui che prendono forma le ipotesi degli investigatori. A San Gaetano starebbe nascendo una nuova baby paranza, che discende dalle ceneri del cartello Sibillo-Amirante-Brunetti. Il gruppo sarebbe in buoni rapporti con i Mazzarella, che gestiscono in monopolio gli affari nel centro storico. Tuttavia, dopo il recente maxi blitz, gli equilibri potrebbero cambiare molto rapidamente. Secondo le informative della questura, le nuove leve si starebbero organizzando per controllare i vicoli: servono armi e uomini. Il gruppo è alla ricerca di supporto e aiuti fuori quartiere, anche di sostegno militare. Uno scenario che gli investigatori ritengono da monitorare con la massima attenzione.

Non è tutto. Gli inquirenti hanno accertato che il passeggero di una delle moto aveva precedenti per omicidio, un aspetto ora al vaglio delle forze dell’ordine. La batteria arrivata da Scampia sarebbe stata guidata dal figlio di un ex colonnello dei Di Lauro, un dilauriano della prima ora. Ieri notte potrebbe essere stato raggiunto un patto di mutuo soccorso, oppure un accordo per fornire armi e mezzi da Scampia alla nuova paranza di San Gaetano.

È questo il sospetto degli investigatori, che hanno già elevato lo stato di allerta. Il gruppo di Scampia potrebbe infatti sostenere l’ascesa degli emergenti nel centro storico. Pochi giorni fa, proprio in via Duomo, a una cinquantina di metri dalla Cattedrale, erano stati esplosi colpi di pistola: una “stesa”, forse un avvertimento rivolto al gruppo emergente. Potrebbe essere entrato in rotta di collisione con i Mazzarella o con i Contini del Vasto. Intanto i vicoli dei Decumani restano in fibrillazione.

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