Torre Annunziata, pugno di ferro dello Stato: maxi-blitz, due arresti e un chilo di droga nascosto nei muri

144
Operazione della polizia
Operazione della polizia

TORRE ANNUNZIATA – Una giornata di controlli a tappeto, un segnale forte della presenza dello Stato in un territorio complesso e spesso al centro delle cronache. Nella giornata di ieri, 13 gennaio 2026, la città di Torre Annunziata è stata teatro di una vasta operazione interforze, un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dalla Questura di Napoli che ha visto la mobilitazione di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Un dispiegamento di uomini e mezzi imponente, supportato dagli specialisti del Reparto Prevenzione Crimine Campania e dall’infallibile fiuto di un’unità cinofila, che ha passato al setaccio i quartieri più caldi della città: i rioni “Annunziata”, “Poverelli”, “Penniniello” e “Provolera”.

Il bilancio dell’operazione “Alto Impatto” parla da solo, delineando il quadro di un’attività capillare e senza sosta. Sono state identificate ben 320 persone, di cui 78 già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Sotto la lente sono finiti anche 150 veicoli, con un bilancio di 3 sequestri amministrativi e ben 45 violazioni al Codice della Strada contestate, a testimonianza di una diffusa noncuranza delle regole. I controlli si sono estesi anche a 8 esercizi commerciali e a 24 soggetti che, pur trovandosi agli arresti domiciliari o sottoposti a misure alternative, sono stati verificati per accertare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

Ma è nel corso di due distinti episodi che l’operazione ha raggiunto il suo apice, portando a due arresti. Il primo, un duro colpo inferto al mercato locale della droga, è avvenuto all’interno di un appartamento. Gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, coadiuvati dalla Squadra Cinofili, hanno fatto irruzione nell’abitazione in uso a un uomo del posto. A rivelarsi decisivo è stato il fiuto del cane antidroga “Naja”, che ha guidato i poliziotti verso insospettabili intercapedini e doppi vani, creati ad arte per occultare la merce illecita. All’interno di questi ingegnosi nascondigli, è stato rinvenuto oltre un chilo di sostanze stupefacenti: 10 involucri di marijuana per un peso di circa 800 grammi e quasi 300 grammi di hashish, suddivisi in due panetti e un pezzo. Insieme alla droga, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e circa 2.300 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio. Per il 37enne, già gravato da precedenti specifici, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Poco dopo, un altro momento di alta tensione. Una pattuglia composta da agenti del Commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine ha intercettato un’auto sospetta. L’uomo al volante, un 40enne di Castellammare di Stabia, non appena ha scorto la divisa ha pigiato il piede sull’acceleratore, ignorando l’alt intimatogli. Ne è nato un inseguimento per le vie della città, durante il quale il fuggitivo ha compiuto manovre spericolate e ad alto rischio, mettendo in serio pericolo la sicurezza degli altri utenti della strada. La sua folle corsa, tuttavia, è durata poco. Raggiunto e bloccato dai poliziotti, l’uomo è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale. L’operazione di ieri si conferma così non solo come un’azione di repressione, ma come un chiaro messaggio: lo Stato non arretra e continua a presidiare il territorio per riaffermare la legalità.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome