FRATTAMINORE – Una passeggiata notturna, forse per noia o per un appuntamento, si è trasformata in un biglietto di sola andata per il carcere. Si è conclusa con le manette ai polsi la sortita di un 25enne di Afragola, che nella nottata appena trascorsa ha violato la misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposto, venendo colto in flagranza di reato dagli agenti della Polizia di Stato.
L’episodio si è verificato nel cuore della notte tra l’8 e il 9 aprile, in un’area al confine tra i comuni dell’hinterland a nord di Napoli, da sempre oggetto di un’attenta vigilanza da parte delle forze dell’ordine. Erano da poco passate le due quando una volante del Commissariato di Afragola, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio, stava percorrendo via Domenico Pirozzi a Frattaminore. Il silenzio quasi irreale delle strade deserte è stato interrotto dalla presenza di una figura solitaria che camminava a passo svelto sul marciapiede.
L’orario e l’atteggiamento dell’uomo hanno immediatamente insospettito gli operatori di polizia, che hanno deciso di procedere a un controllo. Avvicinatisi, hanno fermato il giovane, un 25enne residente nella vicina Afragola, e gli hanno chiesto i documenti e una giustificazione per la sua presenza in strada a quell’ora. Le prime risposte, forse tradite da un certo nervosismo, non hanno convinto del tutto gli agenti, spingendoli ad approfondire gli accertamenti.
È bastato inserire le sue generalità nel terminale collegato alla sala operativa per far emergere la verità. Sullo schermo è comparsa la notifica che ha cambiato le sorti della nottata del giovane: il 25enne risultava essere sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Afragola. Una misura restrittiva che, evidentemente, aveva deciso di ignorare, allontanandosi senza alcuna autorizzazione dal luogo di detenzione per avventurarsi per le strade di un altro comune.
Di fronte all’evidenza inconfutabile, per il giovane non c’è stata alcuna possibilità di difesa. La violazione commessa è chiara e grave: il reato di evasione. Gli agenti del Commissariato di Afragola lo hanno quindi dichiarato in stato di arresto. Dopo essere stato condotto presso gli uffici di polizia per l’espletamento delle formalità di rito e il fotosegnalamento, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, è stato trattenuto in attesa del giudizio con rito direttissimo che si terrà nelle prossime ore. La sua posizione, già compromessa dalla misura cautelare per cui si trovava ai domiciliari (i cui motivi non sono stati resi noti), si aggrava ora ulteriormente con questa nuova, pesante accusa. L’operazione conferma ancora una volta l’importanza del capillare e costante presidio del territorio, che anche durante i controlli di routine si rivela uno strumento fondamentale per garantire il rispetto della legalità e intercettare chi tenta di eludere la giustizia.


















