Tradito dagli auricolari smart: furto in centro, ladro rintracciato e arrestato dalla Polizia

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Un furto che sembrava destinato a rimanere impunito, uno dei tanti che si consumano ogni giorno nel caotico cuore della città, si è trasformato in una lezione di tecnologia applicata alla giustizia. Un ladro, convinto di aver messo a segno un colpo facile, non aveva fatto i conti con un piccolo, ma decisivo, dettaglio: un paio di auricolari dotati di geolocalizzatore, che hanno agito come una spia silenziosa, guidando la Polizia di Stato dritta sulle sue tracce. L’epilogo della vicenda si è scritto nel pomeriggio di ieri, con l’arresto di un 30enne di origine marocchina, ora accusato di furto e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Tutto ha inizio in via Agostino Depretis. Un uomo è impegnato a scaricare del materiale dal suo furgone, un’operazione di routine in una delle arterie pulsanti della metropoli. Basta un attimo di distrazione, una manciata di secondi in cui la guardia si abbassa, e il ladro entra in azione. Con mossa fulminea, afferra uno zaino lasciato incustodito all’interno dell’abitacolo e si dilegua tra la folla, scomparendo nel dedalo di vicoli che circondano la zona. La vittima, accortasi dell’ammanco, si vede già rassegnata alla perdita. Ma poi, un lampo di genio. Dentro quello zaino, insieme agli effetti personali, c’erano i suoi auricolari wireless. Auricolari “smart”, di ultima generazione, la cui posizione può essere tracciata in tempo reale tramite un’applicazione sullo smartphone.

Senza perdere un istante, l’uomo attiva il localizzatore e contatta il 113. Sul suo schermo, un puntino si muove, disegnando la mappa della fuga del ladro. La nota viene immediatamente girata dalla Sala Operativa al Commissariato Vicaria-Mercato, i cui agenti sono da sempre in prima linea nel presidio di un’area complessa come quella della stazione centrale. La pattuglia, durante il consueto servizio di controllo del territorio, raggiunge la vittima all’angolo tra corso Umberto I e piazza Garibaldi. Qui avviene il rapido briefing: l’uomo, ancora scosso ma determinato, fornisce agli operatori una descrizione sommaria del malvivente e, soprattutto, mostra loro la posizione esatta dello zaino, aggiornata secondo per secondo.

Inizia così un inseguimento a distanza, una caccia all’uomo 2.0. Guidati dalle coordinate digitali, i poliziotti si dirigono a colpo sicuro verso via Raffaele Conforti, una traversa nelle immediate vicinanze. Ed è lì che individuano il sospetto. L’uomo, corrispondente alla descrizione, alla vista della volante capisce di essere stato scoperto e tenta un’ultima, disperata fuga a piedi. Gli agenti, però, non gli lasciano scampo. Lo raggiungono e lo bloccano, ma l’operazione non è semplice. Il 30enne oppone una strenua resistenza, divincolandosi e cercando di sottrarsi alla cattura con la forza. Una reazione che non fa che aggravare la sua posizione, aggiungendo al furto l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale. Una volta immobilizzato e messo in sicurezza, per lui sono scattate le manette. Lo zaino, con tutto il suo contenuto, è stato immediatamente recuperato e restituito al legittimo proprietario, che ha potuto così riavere non solo i suoi beni, ma anche i preziosi auricolari che hanno permesso di assicurare il responsabile alla giustizia.

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