Tragedia sulla Provinciale 133: centauro perde la vita in un pomeriggio di primavera

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

SASSARI – Un nastro d’asfalto che si snoda tra le campagne del sassarese, un sole primaverile che invita a una gita fuori porta e la passione per le due ruote. Un quadro idilliaco trasformatosi in tragedia nel giro di pochi, terribili istanti. Si è spento così, nel pomeriggio di sabato 6 aprile, un motociclista di 51 anni, vittima di un incidente autonomo che non gli ha lasciato scampo lungo la strada provinciale 133, nel tratto che collega Valledoria a Santa Maria Coghinas.

Erano circa le 16 quando il dramma si è consumato. L’uomo, in sella alla sua moto, stava percorrendo la provinciale quando, per cause ancora avvolte nel mistero e al vaglio degli inquirenti, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. La moto, divenuta ingovernabile, ha sbandato violentemente, proiettando il suo conducente sull’asfalto. L’impatto è stato devastante. Il 51enne ha riportato un gravissimo trauma cranico e facciale, perdendo conoscenza all’istante.

La chiamata al numero unico di emergenza 112 è stata immediata, fatta probabilmente da alcuni automobilisti di passaggio che hanno assistito alla scena o si sono trovati di fronte alla moto riversa sulla carreggiata. La macchina dei soccorsi si è attivata con la massima celerità. Sul posto è stata inviata un’ambulanza del 118 e, data la gravità della situazione descritta, è stato allertato anche l’elisoccorso, decollato dalla base di Alghero.

Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano. All’arrivo dell’équipe medica, il cuore del motociclista aveva già cessato di battere. I sanitari hanno trovato l’uomo in arresto cardiocircolatorio e hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, tentando disperatamente di strapparlo alla morte. Lunghi, interminabili minuti di massaggio cardiaco e ventilazione, ma per il 51enne non c’è stato più nulla da fare. Il medico dell’elisoccorso, atterrato in un campo adiacente alla strada, non ha potuto far altro che constatarne il decesso sul posto.

Nel frattempo, la provinciale 133 è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi di legge. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Valledoria e una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sassari. Mentre i pompieri mettevano in sicurezza il veicolo e la sede stradale, i militari hanno dato avvio a tutte le procedure per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

A quattro giorni di distanza, l’inchiesta prosegue. Gli inquirenti stanno lavorando per dipanare la matassa di questo tragico evento. Si indaga a 360 gradi: un malore improvviso che avrebbe fatto perdere lucidità al pilota? Un’eccessiva velocità nell’affrontare una curva? O forse una fatale distrazione, un ostacolo imprevisto sulla carreggiata o un guasto meccanico al mezzo? Ogni ipotesi è al vaglio. La salma è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che potrebbe disporre l’esame autoptico per avere un quadro più chiaro sulle cause del decesso. Resta il dolore per l’ennesima vita spezzata sull’asfalto, un’altra croce su una strada sarda in un pomeriggio che doveva essere solo di svago e libertà.

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